Notaresco fermato A Tolentino paga il dazio delle assenze

Squadra incerottata tra squalificati e trasferimenti E l’espulsione di Valenti complica la rimonta sul 2-0
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TOLENTINO (3-5-2): Bucosse 6,5; Bonacchi 7, Strano 7, Nonni 7; Mengani 6,5 (33’ st Lattanzi sv),Tortelli 7, Miccoli 7 (47’ st Pagliari sv), Capezzani 7,5 (43’ st Fofana sv), Salvatelli 6,5 (25’ st Cicconetti 6,5); Padovani 7, Severini 7,5. All.: Mosconi.
NOTARESCO (4-3-3): Shiba 7; Bellardinelli 5,5 (35’ st Sorrini sv), Fredrich 6, Bruno 6, Blando 6; Lopez Petruzzi 5,5, (12’ st Speranza 5,5) Gallo 6, Massarotti 5,5 (12’ st Combiatti 5,5); Panpano 5,5 (12’ st Gassama 5,5), Maio 5 (40’ st Bana sv), Valenti 5. All.: Epifani.
Arbitro: Tricarico di Verona.
Reti: 15’ pt Capezzani, 35’ pt Severini.
Note: spettatori 500 circa. Angoli 6-3. Ammoniti: Massarotti, Fredrich, Bonacchi, Nonni, Epifani dalla panchina. Espulso al 21’ st Valenti per scorrettezze. Recupero 6’ (1 -5).
TOLENTINO
Brutta prestazione del Notaresco guidato dal tecnico Massimo Epifani che esce sconfitto dal confronto con il Tolentino.
La formazione abruzzese oltre alla brillantezza dei padroni di casa, paga a caro prezzo le assenze degli squalificati e dei giocatori come Loviso e Marchionni che hanno lasciato la squadra nei giorni precedenti per accasarsi in altre società.
In virtù di questo, mister Epifani è costretto a presentare in campo una formazione con ben sei under e, soprattutto, dopo l’espulsione di Valenti, reo secondo l’assistente dell’arbitro di aver colpito con una manata un giocatore del Tolentino, non riesce più a cercare di rimontare il doppio svantaggio maturato nel corso della prima frazione di gioco.
La formazione abruzzese perde la sfida contro il Tolentino sopratutto a centrocampo dove la compagine marchigiana vince tutti i duelli, con ripartenze veloci che mettono in serie difficoltà l’undici in maglia rossoblù.
Finché resta in campo, Valenti è l’unico giocatore del Notaresco a creare qualche scompiglio alla retroguardia del Tolentino, mentre l’altro attaccante Maio, in gol mercoledì scorso contro il Matese, al cospetto di Strano, non vede mai il pallone, sempre anticipato dal giocatore del Tolentino.
Naturalmente questa battuta di arresto deve far riflettere molto in casa rossoblù, perché l’organico a disposizione di mister Epifani è di grosso spessore tecnico.
Il vantaggio del Tolentino è arrivato al quarto d'ora. Azione di Padovani sulla destra cross per Salvatelli, assist per Capezzani che da pochi passi batte Shiba. Al 35’ il Tolentino raddoppia con un eurogol di Severini che dal limite di prima intenzione mette il pallone all’incrocio dei pali.
A metà ripresa il Notaresco resta in dieci. L’assistente vede un colpo proibito di Valenti a Salvatelli, richiama l’arbitro e per il giocatore ospite scatta il cartellino rosso.
Il tecnico Epifani commenta così la battuta di arresto della sua squadra: «Sapevamo che ci attendeva una partita difficile e in mezzo al campo lo abbiamo visto. Oggi avevamo diverse assenze, tra giocatori squalificati e giocatori che hanno lasciato il Notaresco. Poi», sottolinea l’allenatore, «ci ha penalizzato anche il campo molto pesante che per una formazione tecnica come la nostra non è una bella cosa. Potevamo però fare qualcosa di più».
Sull’eventualità di nuovi arrivi, il tecnico rossoblù spera che già da questa settimana qualche novità potrebbe esserci per la squadra.
Paolo Del Bello
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TOLENTINO (3-5-2): Bucosse 6,5; Bonacchi 7, Strano 7, Nonni 7; Mengani 6,5 (33’ st Lattanzi sv),Tortelli 7, Miccoli 7 (47’ st Pagliari sv), Capezzani 7,5 (43’ st Fofana sv), Salvatelli 6,5 (25’ st Cicconetti 6,5); Padovani 7, Severini 7,5. All.: Mosconi.
NOTARESCO (4-3-3): Shiba 7; Bellardinelli 5,5 (35’ st Sorrini sv), Fredrich 6, Bruno 6, Blando 6; Lopez Petruzzi 5,5, (12’ st Speranza 5,5) Gallo 6, Massarotti 5,5 (12’ st Combiatti 5,5); Panpano 5,5 (12’ st Gassama 5,5), Maio 5 (40’ st Bana sv), Valenti 5. All.: Epifani.
Arbitro: Tricarico di Verona.
Reti: 15’ pt Capezzani, 35’ pt Severini.
Note: spettatori 500 circa. Angoli 6-3. Ammoniti: Massarotti, Fredrich, Bonacchi, Nonni, Epifani dalla panchina. Espulso al 21’ st Valenti per scorrettezze. Recupero 6’ (1 -5).
TOLENTINO
Brutta prestazione del Notaresco guidato dal tecnico Massimo Epifani che esce sconfitto dal confronto con il Tolentino.
La formazione abruzzese oltre alla brillantezza dei padroni di casa, paga a caro prezzo le assenze degli squalificati e dei giocatori come Loviso e Marchionni che hanno lasciato la squadra nei giorni precedenti per accasarsi in altre società.
In virtù di questo, mister Epifani è costretto a presentare in campo una formazione con ben sei under e, soprattutto, dopo l’espulsione di Valenti, reo secondo l’assistente dell’arbitro di aver colpito con una manata un giocatore del Tolentino, non riesce più a cercare di rimontare il doppio svantaggio maturato nel corso della prima frazione di gioco.
La formazione abruzzese perde la sfida contro il Tolentino sopratutto a centrocampo dove la compagine marchigiana vince tutti i duelli, con ripartenze veloci che mettono in serie difficoltà l’undici in maglia rossoblù.
Finché resta in campo, Valenti è l’unico giocatore del Notaresco a creare qualche scompiglio alla retroguardia del Tolentino, mentre l’altro attaccante Maio, in gol mercoledì scorso contro il Matese, al cospetto di Strano, non vede mai il pallone, sempre anticipato dal giocatore del Tolentino.
Naturalmente questa battuta di arresto deve far riflettere molto in casa rossoblù, perché l’organico a disposizione di mister Epifani è di grosso spessore tecnico.
Il vantaggio del Tolentino è arrivato al quarto d'ora. Azione di Padovani sulla destra cross per Salvatelli, assist per Capezzani che da pochi passi batte Shiba. Al 35’ il Tolentino raddoppia con un eurogol di Severini che dal limite di prima intenzione mette il pallone all’incrocio dei pali.
A metà ripresa il Notaresco resta in dieci. L’assistente vede un colpo proibito di Valenti a Salvatelli, richiama l’arbitro e per il giocatore ospite scatta il cartellino rosso.
Il tecnico Epifani commenta così la battuta di arresto della sua squadra: «Sapevamo che ci attendeva una partita difficile e in mezzo al campo lo abbiamo visto. Oggi avevamo diverse assenze, tra giocatori squalificati e giocatori che hanno lasciato il Notaresco. Poi», sottolinea l’allenatore, «ci ha penalizzato anche il campo molto pesante che per una formazione tecnica come la nostra non è una bella cosa. Potevamo però fare qualcosa di più».
Sull’eventualità di nuovi arrivi, il tecnico rossoblù spera che già da questa settimana qualche novità potrebbe esserci per la squadra.
Paolo Del Bello

