Nuovi imprenditori al fianco del Roseto

Basket A2, un paio di operatori economici della zona pronti ad aiutare gli Sharks per ridare slancio alla società
ROSETO. Dopo l’impresa della salvezza sportiva, questo per il Roseto Sharks è il solito periodo dell’incertezza sul futuro: la congiuntura economica difficile sul territorio, il botteghino che ha certificato una certa disaffezione dei tifosi, una situazione societaria bisognosa di novità e forze fresche, insomma tutto sembra congiurare contro, rendendo difficile la partecipazione al prossimo campionato di A2. Fino a l’altro ieri, insieme agli Sharks erano tre le squadre del girone Est a riflettere su una cessione del titolo sportivo: Mantova, Bergamo e Ferrara. Le prime due, però, ieri si sono sfilate, dichiarando di esser di nuovo pronte ai nastri di partenza: i mantovani grazie all’ingresso di nuovi soci, i bergamaschi invece stringendo un accordo con la vicina Brescia, diventando la loro squadra “B”. Restano quindi due le indecise, Roseto e Ferrara, ma qui c’è la grossa novità: nel Lido delle Rose infatti, le prospettive sembra proprio che stiano per cambiare: notizie ufficiali non ce ne sono, ma sembra proprio che il lavoro annunciato del presidente Norante stia per portare i primi frutti. Secondo i rumors infatti, sarebbero ben due gli imprenditori del territorio che avrebbero assicurato un importante impegno economico, buono per rimpolpare le casse. La lungimiranza di questi nuovi promotori si evidenzierebbe anche con l’intenzione di rinunciare per il bene del club a fare da sponsor principali, con l’intento di favorire l’arrivo di altre aziende. Sì perché anche con questi nuovi investimenti non è che gli Sharks risolverebbero ogni problema economico: si tratterebbe invece di una nuova solidità finanziaria per il club, che su questa affidabile base di partenza, potrebbe lavorare con più calma sia per confermare gli sponsor della passata stagione, sia per trovarne di nuovi, compreso quel “main sponsor” che manca da troppo tempo, e che darebbe un impulso diverso al mercato estivo. Insomma l’orizzonte per il club sembra poter diventare positivo, e così mentre i rosetani si apprestano a salutare Caserta e la sua voglia di comprare un titolo, va registrata la sfortuna per aver perso per un soffio il premio under: il sorteggio previsto infatti, è stato sfavorevole ai biancazzurri che per la miseria di 12 minuti hanno perso i circa 30 mila euro dai premi riservati ai club che han dato più spazio ai giocatori più giovani.
Marco Rapone
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