Oddo: chi scarica colpe, lo fa per non ammettere i propri limiti

31 Maggio 2017

PESCARA. Il presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, ieri era a Milano per questioni di calciomercato, ma nei giorni scorsi è tornato a parlare della stagione appena conclusa. Tra i tanti temi...

PESCARA. Il presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, ieri era a Milano per questioni di calciomercato, ma nei giorni scorsi è tornato a parlare della stagione appena conclusa. Tra i tanti temi toccati durante la trasmissione “Replay”, in onda su Tv6, ha parlato anche dell’ex ad Danilo Iannascoli, da tempo ai ferri corti con il presidente, svelando anche che è arrivato un terzo esposto da parte dell’ex amministratore delegato «guarda caso uscito nel momento in cui parrebbe che ci sia una persona interessata ad acquistare le quote», ha detto il massimo dirigente riferendosi molto probabilmente al possibile abboccamento del kazako Ussein Kassanov, che è stato in città un mese fa. «Comprare le quote di Iannascoli? Non ho bisogno di farlo». Lo strappo si potrebbe ricucire? La risposta è secca: «Si risolve se io vendo le mie quote: o le compra lui o una terza persona. Per correttezza lo informerò quando concluderò le mie trattative», ha aggiunto Sebastiani, che nei prossimi giorni potrebbe volare in Kazakistan per fare visita a Kassanov. Il dirigente ha parlato anche della stagione appena conclusa: «L’esonero di Oddo è stato un momento molto difficile. Zeman? È stato scelto per il gioco. Mi assumo tutte le colpe della retrocessione, ma la squadra non l’ho fatta io nè quando abbiamo vinto e nè quando abbiamo perso». E ieri l’ex allenatore Massimo Oddo “stranamente” è tornato a parlare implicitamente del Pescara attraverso i social. «Lo sport, si sa, è fatto di gioie e dolori. Si fanno cose egregie e si commettono errori», ha scritto su Facebook l’ex allenatore che è nel mirino dello Spezia. «Errori che, se fatti in buona fede, non sono mai fini a se stessi, ma diventano una lezione utile per la propria crescita, arricchendo il proprio bagaglio di esperienze. L'importante è farne tesoro e ripartire più convinti di prima. Punto fermo è che si vince sempre assieme e si perde sempre assieme. Chi cerca capri espiatori e scarica su altri colpe "comuni", lo fa solo perché non vuole ammettere quelli che sono stati i propri limiti, non vuole migliorarsi e non vuole crescere!»
Il premio. Oggi, alle 13,30 al ristorante Margherita a Città Sant’Angelo verrà assegnato il premio “Miglior biancazzurro”. La rassegna, giunta alla 23ª edizione, è organizzata dal periodico Cronache Abruzzesi e dalla Fieni’s. Quest’anno il premio (100 bottiglie di birra) è andato al portiere Vincenzo Fiorillo. (l.d.m.)
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