Oggi a Fossacesia la presentazione con l’autore, Braida, Gravina e Di Campli

FOSSACESIA. Appuntamento alle ore 18,30, oggi, a Fossacesia, allo stabilimento balneare Supporter Beach per la presentazione del libro Demoni (editore Vallardi, 192 pagine in vendita a 14.90 euro) di...
FOSSACESIA. Appuntamento alle ore 18,30, oggi, a Fossacesia, allo stabilimento balneare Supporter Beach per la presentazione del libro Demoni (editore Vallardi, 192 pagine in vendita a 14.90 euro) di Alessandro Alciato. Sarà presente l’autore che ne parlerà con il dirigente del Barcellona, Ariedo Braida, il procuratore Donato Di Campli e il presidente della Lega Pro, Gabriele Gravina.
Demoni è il racconto di tredici storie dei protagonisti del mondo del calcio che hanno affrontato e vinto i propri demoni. La prefazione è a cura di Carlo Ancelotti. «In realtà», scrive il tecnico del Napoli riferendosi ai campioni del calcio, «loro sono come noi, che piangiamo di nascosto quando serve e, in certi momenti, anche quando non serve, giusto per sentirci un po’ più liberi e un po’ meno soli. Fuori dal campo da gioco non sono immuni dagli attacchi della vita, che a volte si manifestano in maniera violenta, con una forza distruttrice direttamente proporzionale alla fama del bersaglio». Il giornalista di Sky Sport Alessandro Alciato nel libro - ieri presentato a San Benedetto del Tronto - offre un’immagine inedita di un mondo di cui si conoscono quasi soltanto i successi.
Tante le storie, quelle dell’ucraino Andriy Shevchenko, Pallone d’Oro nel 2004, che racconta la sua fuga da Chernobyl; Gigi Buffon la lotta alla depressione; Mario Balotelli spiega come ha affrontato il razzismo; Antonio Cassano come è riuscito a venire a patti con il suo “cuore matto”; Zlatan Ibrahimovi con il suo stile fuori dagli schemi, appreso nel ghetto di Rosengard, invece, ha saputo riscattarsi grazie alla passione per il calcio; Kakhaber Kaladze, nonostante la tragedia che ha colpito la sua famiglia (il rapimento e l’uccisione del fratello), è riuscito a vincere sia nel mondo del calcio, sia nella politica; Fabio Pisacane, calciatore dell’anno 2016 per The Guardian per aver rifiutato di farsi coinvolgere nel calcioscommesse, che si è risvegliato dal coma; Fabio Quagliarella, vittima di stalking da parte di un insospettabile poliziotto, sedicente amico; Attilio Romero, prima tifoso, poi presidente del Torino, coinvolto nell’incidente mortale dell’amatissimo campione Gigi Meroni; Arrigo Sacchi che ha fatto dello stress la sua arma vincente sul campo e nella vita; Sinisa Mihajlovic rievoca la guerra dei Balcani; il centrocampista pescarese Marco Verratti sconvolto dal terremoto dell’Aquila; il promettente giocatore senegalese Mamadou Coulibaly, ex Pescara, che ricorda il suo viaggio in barcone per raggiungere l’Europa.
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