Oggi si gioca in serie D Amiternina-Celano è un derby decisivo

2 Aprile 2015

CHIETI. Tutti d’accordo: Amiternina-Celano (ore 15, a porte chiuse sul neutro di Pizzoli) è un derby decisivo per la salvezza. Due squadre in crisi che hanno bisogno di punti. L’Am...

CHIETI. Tutti d’accordo: Amiternina-Celano (ore 15, a porte chiuse sul neutro di Pizzoli) è un derby decisivo per la salvezza. Due squadre in crisi che hanno bisogno di punti. L’Amiternina è in piena zona play out ed è solo a +3 dal penultimo posto che vuol dire retrocessione diretta in Eccellenza; peggio sta il Celano, ultimo e a-7 dagli spareggi. Nel 2015 gli aquilani non hanno mai vinto: l’ultima vittoria risale al 30 novembre scorso (2-1 con la Recanatese). La squadra si è inceppata e non riesce a segnare: solo un gol nelle ultime otto partite. L’Amiternina non può più sbagliare. «Inutile girarci intorno: è un derby decisivo», ammette l’allenatore aquilano Vincenzino Angelone, «che dobbiamo vincere per sperare ancora nella salvezza diretta. Con il Celano è lo spartiacque della stagione, la partita più importante: se vinciamo, considerando che poi affrontiamo la Recanatese, possiamo ancora sperare di salvarci senza passare per i play out». Per il Celano, fare gli spareggi sarebbe già un miracolo. Le ultime speranze passano per il derby con l’Amiternina. «E’ una partita decisiva», conferma Gianluca Colavitto, tecnico dei marsicani, «se facciamo risultato, possiamo ancora sperare nella salvezza.

Per il Celano, ai limiti tecnici, si aggiungono anche le assenze pesanti del capitano Marfia (al suo posto D’Adamo) e dell’under Calabrese, squalificati. In dubbio la presenza del difensore goleador Castaldo, dolorante per un colpo ricevuto in testa domenica scorsa. Il Chieti riceve all’Angelini (ore 17) la Recanatese per inseguire il sesto risultato utile consecutivo e blindare i play off. Assente solo lo squalificato Di Pietro, che verrà sostituito in difesa da Rapino. «E’ una partita pericolosa perché arriva prima delle feste di Pasqua e dopo cinque risultati utili di fila», avverte il tecnico Donato Ronci. «Temo un calo di concentrazione da parte della squadra». Un occhio alla Recanatese, l’altro alle dirette concorrenti per i play off. Il Matelica riceve la capolista Maceratese, la Civitanovese il Termoli, il Campobasso la Sambendettese, la Jesina il Fano. L’altra inseguitrice, il San Nicolò, giocherà domani (ore 15) il derby con il Giulianova. Ad Agnone, dopo le dimissioni di Donatelli, la società ha annunciato l’arrivo del tecnico Sauro Trillini (ex Campobasso, Termoli, Samb e Pro Vasto) che farà il suo esordio nella trasferta di Fermo. (g.g.)

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