Olanda–Argentina la sfida infinita dal sapore antico

9 Luglio 2014

Van Gaal studia le mosse per fermare l’Albiceleste di Messi Sabella va prudente e schiera Perez al posto di Di Maria

SAN PAOLO. La notte porta consiglio. Ma forse stavolta neppure servirà. Gli spifferi che arrivano dal quartier generale dell’Argentina riferiscono di un Alejandro Sabella convinto e deciso. Non sfoglierà fino all’ultimo la margherita per trovare il sostituto dell’infortunato Angel Di Maria, sa già come centellinare le energie di Sergio Aguero, appena recuperato, ha già valutato tutte le possibili opzioni in difesa. E ha già imbottito la testa dell’Albiceleste di avvertenze, elencando negli ultimi tre giorni soprattutto i pregi dell’Olanda.

Chiamatelo lavaggio o “ripassino”, certo è che l’Argentina non sottovaluterà l’avversaria, come ha fatto capire Javier Mascherano, uscito allo scoperto ieri per inquadrare la storica semifinale, un appuntamento che mancava da 24 dall’agenda del calcio argentino.

«Sarà una partita particolarmente difficile, contro una squadra che ha un sacco di qualità. Inoltre ha una notevole esperienza in campo internazionale, visto che ha giocato la finale della scorsa Coppa del Mondo, contro la Spagna».

Lo chiameranno anche stavolta “Van Geniaal”? Impresa non da poco condurre l’Olanda in finale, ma negli occhi del suo ct vedi una serenità che profuma di ottimismo.

Van Gaal, l’Olanda ci riprova.

«Sì ma il passato non mi interessa. Siamo arrivati in semifinale con merito e vogliamo giocarci le nostre chance».

Come stanno De Jong e Vlaar?

«De Jong ha svolto un provino ma dovremo aspettare le ultime ore. Non tutto però dipende dalla forza di volontà: lui magari ha voglia di esserci ma bisogna anche valutare le condizioni fisiche. Anche Vlaar si è allenato, ma dovremo attendere per capire se potrò schierarlo dall’inizio».

Come mai nella rifinitura Van Persie e Janmaat non si sono allenati?

«Entrambi avevano problemi gastrointestinali, quindi si sono allenati a parte. Non so se Van Persie sarà al 100%. Abbiamo comunque ancora un po’ di tempo prima della partita, aspettiamo di vedere come si evolverà la situazione».

Ha pensato a come provare a fermare Messi?

«Questa semifinale non sarà Olanda contro Messi, ma Olanda-Argentina. Noi abbiamo il nostro piano per vincere che prescinde dai singoli. Certo, non è un caso che Messi sia stato eletto più volte come miglior giocatore del mondo. Spesso è riuscito a dimostrarlo più con il suo club che con la Nazionale, mentre ora pare che voglia davvero raggiungere l’obiettivo più alto con il suo paese. Noi cercheremo di impedirglielo».

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