Paci il perfezionista: non sono pienamente felice del mio lavoro

23 Dicembre 2020

Il tecnico: «Potevo tirare fuori qualcosa in più dai miei Se un calciatore sbaglia la partita è anche colpa mia»

TERAMO. Ultimo impegno del 2020 per il Teramo. I biancorossi sono di scena oggi sul campo del Bisceglie (ore 15) nel turno che precede la pausa natalizia. Il Diavolo ha l'obiettivo di tornare a vincere dopo un digiuno di 35 giorni e di chiudere l'anno solare al terzo posto in classifica. Il tecnico Massimo Paci può sorridere per gli importanti recuperi in difesa del francese Diakite e dello slovacco Lasik: entrambi si avviano a giocare dal primo minuto. E' stato convocato anche il centrocampista Carlo Ilari, che però è alle prese con i postumi di una distorsione alla caviglia rimediata in allenamento e ieri ha svolto lavoro differenziato. Sembra difficile, quindi, che Ilari venga rischiato nella formazione titolare. Al posto del giocatore ascolano sembra certo l'impiego del 21enne Riccardo Cappa. Sulla trequarti non è da escludere il lancio di Mungo (ottima la mezz'ora disputata contro la Cavese), mentre stavolta a spuntarla per una maglia in attacco potrebbe essere Pinzauti. Non sono stati convocati Piacentini, Minelli, Celentano, Birligea e Valentini. Dopo il match di oggi il Teramo tornerà in campo il 10 gennaio, nella penultima d'andata, ospitando l'Avellino.
La vigilia. «Chiudere al terzo posto il 2020 sarebbe meraviglioso», ha detto Paci alla vigilia, «ma c'è l'ostacolo del Bisceglie da superare. Sono queste le partite più difficili. Non dobbiamo farci ingannare dalla loro serie negativa di risultati. Ho la fortuna di guidare una squadra dal grande potenziale e sappiamo di giocarci una grande opportunità. Nell'ultimo periodo abbiamo avuto un rallentamento dovuto a qualche assenza di troppo e a tanti particolari che non sono girati al meglio. Per esigenze numeriche e caratteristiche dei singoli abbiamo dovuto cambiare alcune nostre peculiarità. Non dobbiamo perdere la nostra identità come accaduto a tratti con la Cavese. La differenza non la farà la costruzione del gioco, ma l'atteggiamento, la mentalità e la responsabilità che tutti dobbiamo avere nel voler vincere questa partita. Abbiamo recuperato Diakite e Lasik ed è un'ottima notizia per il nostro reparto arretrato. La mia sfida più grande», ha aggiunto Paci, «è riuscire a mantenere il fuoco acceso nei giocatori, altrimenti diventiamo una squadra normale. E' ancora presto per dare un giudizio sul mio lavoro. Finora ho fatto tanti errori, ma sono al primo anno tra i professionisti e tutto rientra nel mio percorso di crescita. Avrei potuto tirare fuori qualcosa in più dai miei ragazzi. Non sono pienamente soddisfatto del mio operato. Se un calciatore sbaglia una prestazione il primo fallimento è il mio».
Gli avversari. Il Bisceglie, reduce da cinque sconfitte di fila, non ha in panchina il tecnico Giovanni Bucaro (squalificato). Al suo posto c'è il vice allenatore Carlo Ricchetti. Il bilancio casalingo dei pugliesi è di una vittoria, due pareggi e tre ko.
Gaetano Lombardino
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