Paci: «Il presidente? Il Teramo deve solo far parlare il campo»

3 Aprile 2021

I biancorossi, reduci da tre ko di fila, a caccia di riscatto L’allenatore interviene dopo le dure accuse di Iachini 

TERAMO. Il turno della vigilia di Pasqua riserva al Teramo una gara molto delicata. I biancorossi ospitano oggi la Turris (ore 15) con l'obiettivo di scacciare la crisi e le polemiche, dopo tre sconfitte di fila, per riprendere la marcia verso un posto nei play off. La squadra (rimasta in silenzio in questi giorni) è chiamata ad una reazione dopo le dure parole espresse dal presidente Franco Iachini all'indomani del ko di Vibo Valentia. Il tecnico Massimo Paci, nella conferenza stampa pre-gara, è sembrato un po' teso e non ha dato indicazioni sulle scelte di formazione. Il momento-no del Teramo potrebbe spingere l'allenatore marchigiano a cambiare due-tre pedine nello schieramento titolare. Per esempio Lasik e Di Francesco scalpitano e Mungo ha qualche chance di ambire a una maglia dal primo minuto. Se dovesse giocare il 20enne esterno offensivo Davide Di Francesco (al posto di Ilari?) verrebbe anche riproposto il minutaggio degli under e ci sarebbe un ritorno al modulo 4-2-3-1. Lo slovacco Richard Lasik, invece, è in ballottaggio con Vitturini sull'out destro difensivo. Tra i 23 convocati si rivedono Cappa e Birligea: entrambi potrebbero essere utilizzati a gara in corso. Nella Turris (peggior difesa del girone C con 49 reti subìte) si profila una sola novità, cioè il rientro di Loreto nel reparto arretrato completato dall'ex Ferretti e Lorenzini.
La vigilia. Paci, nel presentare la sfida di oggi, ha detto: «È stata una settimana tribolata. Dopo la sconfitta con la Vibonese e le dichiarazioni del presidente l'unica cosa che possiamo fare è rispondere sul campo. Non ho ancora deciso la formazione nè il modulo, ma ogni scelta l'ho sempre fatta in base a ciò che vedo in settimana e per il bene del gruppo. Non avrò condizionamenti. Abbiamo vissuto una fase caratterizzata da sette-otto indisponibili a gara, dettaglio che ha avuto un peso non di poco conto sui risultati negativi dell'ultimo periodo. Cerchiamo risposte, in primis, da noi stessi, perché veniamo dal brutto secondo tempo di Vibo Valentia, durante il quale sono emersi tutti i nostri limiti. Per questo abbiamo sete di rivalsa. La nostra», ha aggiunto Paci, «è una squadra che deve sempre andare a duecento all'ora per rendere al massimo e che non può prescindere da certi princìpi di gioco. Dobbiamo puntare sul furore agonistico, la spinta emotiva e l'intensità, ma farlo nell'arco di un intero campionato non è affatto semplice. Non ricordo, finora, un solo punto conquistato giocando male o senza averlo meritato fino in fondo. Se i giocatori sbagliano il fallimento è soprattutto mio. La Turris gioca bene e pratica un calcio offensivo. Mi aspetto una partita molto difficile».
Settore giovanile. La Primavera 3 del Teramo riceve oggi la visita della Ternana (ore 12,30) nell'ottava giornata di campionato.
Gaetano Lombardino
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