Paci rilancia Diakite, dubbio Costa Ferreira Di Francesco scalpita

Diavolo in trasferta a Potenza, Mungo di nuovo titolare L’allenatore biancorosso carica: «Voglio continuità»
TERAMO . Il turno infrasettimanale di serie C riserva oggi al Teramo la terza trasferta in campionato. Il Diavolo è chiamato a difendere il primo posto in classifica sul campo del Potenza (ore 18,30), dove i biancorossi non vincono da 62 anni. Come già è avvenuto contro il Monopoli, dieci giorni fa, il Teramo ha l'occasione di "vendicarsi" contro un'avversaria che lo ha battuto due volte su due la scorsa stagione. Oltre al trequartista Francesco Bombagi, alle prese con un fastidio alla schiena, il tecnico Massimo Paci deve rinunciare allo slovacco Lasik (problemi muscolari) al cui posto, nel ruolo di terzino destro, verrà schierato il rientrante Diakite. L'esterno offensivo Davide Di Francesco potrebbe essere la carta a sorpresa tra i titolari se Costa Ferreira dovesse tirare un po' il fiato. Conferma per Mungo nel trio alle spalle dell'unica punta Pinzauti. Anche l'ultimo giro di tamponi, intanto, è risultato essere negativo per tutti i tesserati.
La vigilia. «La tappa di Potenza rappresenta un'opportunità importante per verificare la maturità della squadra», ha detto Paci nella conferenza stampa pre-gara, «e per vedere se sarà riuscita a ricaricare le pile, sul piano mentale, dopo l'impegno di domenica sera. Quando si scende in campo il fuoco deve essere sempre molto alto perchè noi giochiamo sempre per vincere. Ci attende una gara complicata. Il Potenza ha potuto sfruttare un giorno e mezzo di recupero in più rispetto a noi. Non so, però, con quale atteggiamento ci affronterà. C'è stato poco tempo per preparare questa partita, ma noi stiamo bene e vedo che i ragazzi sono pronti. C'è tanto da migliorare, soprattutto nella gestione della palla. A livello tattico il gruppo ha assimilato certi principi, ma ora bisogna avere continuità. Le potenzialità vere di questa squadra non le conosce nessuno, non so se potremo competere con le big del girone ed è ancora presto per capire che tipo di campionato andremo a fare. La ricerca del miglioramento e dell'eccellenza è un processo che non ha mai fine. Non è la tattica a fare la differenza», ha aggiunto Paci, «ma la competizione, la voglia di non mollare mai, di partire forte e di finire allo stesso modo. Questa deve essere la nostra filosofia, rimanendo sempre con i piedi per terra».
Soffermandosi sui singoli il tecnico biancorosso ha fatto il punto sulle condizioni fisiche di alcuni giocatori: «Bunino ha bisogno di lavorare ancora un po'. Lasik, contro la Casertana, è uscito per un piccolo fastidio muscolare, ma nel suo ruolo abbiamo delle alternative valide. Il problema di Bombagi non è nulla di grave, sta bene e lo aspettiamo. Gerbi, invece, si sta allenando con la squadra, è in forte crescita, ma non lavorava dal periodo di lockdown e pertanto ci prendiamo un po' di tempo in più per metterlo in forma».
Gli avversari. Non è un momento facile per il Potenza, reduce dalle due sconfitte di fila contro Foggia e Ternana. Il tecnico Mario Somma sembra essere già sotto esame dopo gli ultimi risultati negativi. Per la gara contro il Teramo i rossoblù potrebbero rinunciare al minutaggio e schierare una formazione con più giocatori esperti. Non è da escludere, inoltre, un cambio di modulo (difesa a tre?) in extremis. L'ex di turno, l'attaccante Pietro Cianci, è in ballottaggio con Salvemini per una maglia da titolare. Una curiosità: nella rosa del Potenza ci sono due figli d'arte, il portiere Gabriele Marchegiani e l'esterno offensivo Lorenzo Di Livio.
Gaetano Lombardino
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