Paci studia il Teramo ma la priorità del club sono le cessioni

Il nuovo allenatore lavora in ritiro e potrebbe rilanciare Lasik e Di Matteo. Arrigoni, Ilari e Mungo possono partire
TERAMO . Sono giorni di studio per Massimo Paci. Il nuovo tecnico del Teramo, ufficializzato venerdì, sta sfruttando i primi giorni di ritiro per valutare l'organico a sua disposizione. Paci, nella prima intervista ufficiale rilasciata al sito del club, ha speso parole d'elogio per la rosa attuale, ma è inevitabile che nel corso del mercato ci saranno dei cambiamenti. Quanti e quali saranno questi cambiamenti è ancora prematuro dirlo. La società è infatti costretta a dare priorità alle uscite per il tetto dei 22 giocatori imposto dalla Lega Pro e per il contenimento dei costi voluto dal presidente Franco Iachini. «Vendere, ma non svendere», ha puntualizzato il patron nella conferenza stampa di giovedì parlando delle linee guida per la prossima stagione. Un compito non semplice, quello che attende il dg Andrea Iaconi e il ds Sandro Federico, alla luce di un mercato che deve fare i conti con le difficoltà post Covid e che difficilmente permette alle società di C di monetizzare sulle eventuali partenze. Se non si sblocca qualcosa sul fronte delle cessioni è quindi impossibile, allo stato attuale, pensare di muoversi concretamente in entrata. Non resta che valutare, pertanto, chi è già presente nella rosa del Teramo.
I fari sono puntati, per esempio, sui lungodegenti della scorsa stagione, cioè il terzino Luca Di Matteo (l'ultima gara giocata risale a dieci mesi fa) e il centrocampista Richard Lasik (assente da fine 2019), tornati pienamente a disposizione. C'è poi il trequartista Simone Minelli, altro elemento a caccia di un riscatto dopo i vari problemi fisici del campionato passato. Tutto da decifrare il futuro dei tre attaccanti appena rientrati dai rispettivi prestiti: Pietro Cianci, Riccardo Martignago e Lorenzo Pinzauti potrebbero partire nuovamente, ma non è da escludere che durante il ritiro possano cambiare le cose per loro in base alle direttive di Paci.
Da valutare, inoltre, le posizioni di Arrigoni, Costa Ferreira e (se ci saranno offerte allettanti) di Mungo e Ilari. L'unico volto nuovo, in attesa dell'arrivo del baby portiere Mejri, è intanto quello del 20enne terzino Salim Diakite, franco-senegalese ingaggiato dall'Olympia Agnonese nel mercato di gennaio.
Tamponi ok. Il primo ciclo di tamponi, effettuato sabato, ha dato esito negativo per tutti i tesserati biancorossi. Mercoledì ci sarà il secondo tampone e dopo di esso potranno avere inizio le sedute collettive. Nei primi due giorni di ritiro il Teramo ha svolto esclusivamente allenamenti individuali, con doppia seduta domenicale, seguendo le indicazioni del protocollo sanitario.
L'amichevole. Novità per l'amichevole del 4 settembre contro il Napoli in programma allo stadio Patini di Castel di Sangro. Il club partenopeo ha reso noto ieri che il calcio d'inizio della gara ci sarà alle ore 17 e che potranno assistere all'incontro al massimo mille spettatori per le misure anti Covid-19. Niente porte chiuse, dunque, come sembrava in un primo momento. I biglietti per l'amichevole saranno disponibili solo on-line sul sito Ticketone.
Gaetano Lombardino
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