Paganini stella di Sport in Tour: lavorare con i giovani mi dà gioia

Il famoso ballerino protagonista nel primo giorno dell’evento Acli a Pescara e Montesilvano Si andrà avanti fino a domenica con oltre 5.000 atleti di tutta Italia impegnati in varie discipline
PESCARA . Lo sport in tutte le sue declinazioni. E poi l’arte e lo spettacolo della danza classica: lo ‘Sport in Tour’ 2018, organizzato dall’Unione Sportiva Acli a Pescara e Montesilvano, inizia con la prima stella. L’etoile internazionale Raffaele Paganini, ospite illustre di ieri nel primo giorno della maratona di sport ed eventi collaterali che fino a domenica monopolizzerà la riviera abruzzese.
Il ballerino romano, che iniziò la carriera ad appena 14 anni (“Non avevo la passione per la danza, fu mio padre a vedere talento in me e poi dopo 4 anni di scuola Roland Petit mi portò all’Opera di Roma”), ha dato alcune lezioni sul palco del Pala Dean Martin di Montesilvano. Tante le giovani ballerine pronte ad assorbire i suoi insegnamenti di danza classica. Anche un po’ di timore reverenziale, subito dissolto dalla sorprendente vena scherzosa del 59enne ballerino. «Sono un uomo di famiglia», ha raccontato Paganini, «ho una moglie e due figli e il primo l’ho avuto a soli 25 anni. Io facevo il Lago dei Cigni al San Carlo di Napoli e poi anche a New York o a Parigi. Sempre in giro a fare spettacoli, e quello che mi ha un po’ toccato l’anima è stato non aver potuto vedere così spesso i miei figli che crescevano».
Oggi suo figlio Luca gioca nel Frosinone, l’altro ha studiato e vive in Messico. «La cosa più bella in assoluto? Questa sera qui», confessa il ballerino, «lavorare con i giovani mi dà gioia, poi è chiaro che quando ho lavorato alla Royal Albert Hall di Londra per la regina d’Inghilterra è stato emozionante. Il mio futuro? Insegnare ai ragazzi quello che i grandi di ieri, come Nureyev, Vassiliev e Barishnikov, hanno insegnato a me». Ad aprire la giornata, la presentazione dello ‘Sport in Tour’ 2018 al Comune di Montesilvano. «Vogliamo svegliare la coscienza collettiva attraverso lo sport», ha rilevato il presidente dell’Us Acli, Damiano Lembo, «inclusione e cittadinanza attiva. Anche quest’anno abbiamo trovato una grande accoglienza, portiamo più di 5000 partecipanti, atleti da ogni parte d’Italia, in rappresentanza di ben 14 regioni». Entusiasta il sindaco di Montesilvano, Francesco Maragno. «Siamo ben felici di ospitare ancora l’Us Acli e convinti che faremo la nostra bella figura». Presenti anche il vice sindaco e assessore allo Sport, Ottavio de Martinis, il presidente della Provincia di Pescara, Antonio di Marco, il vice presidente vicario Us Acli e responsabile nazionale ‘Sport in Tour 2018’, Antonio Meola, il presidente provinciale Us Acli Pescara, Adamo Scurti e il Console della Repubblica di Moldova in Italia, Roberto Gallanti. Da sottolineare anche il corso di formazione ‘Mondiale senza l’Italia. L’impatto sullo sport nazionale, media ed economia’ dedicato ai giornalisti sportivi, mentre oggi si entra nel vivo dei tornei sportivi (calcio, nuoto, fitness, danza, pallavolo e tante altre discipline) e si terrà al Pala Dean Martin il convegno su Sport e Alimentazione ‘Cibo e Nutriaritmogeni: quale rischio per lo sport?».

