PalaMaggetti fuori uso Trullo: «Un problema da risolvere in fretta»
ROSETO. È passata la prima settimana di lavoro per la Pallacanestro Roseto ripartita in anticipo rispetto alla data del primo impegno ufficiale, Supercoppa Centenario, previsto in trasferta a Teramo...
ROSETO. È passata la prima settimana di lavoro per la Pallacanestro Roseto ripartita in anticipo rispetto alla data del primo impegno ufficiale, Supercoppa Centenario, previsto in trasferta a Teramo domenica 11 ottobre. «In realtà siamo giusti coi tempi», racconta l’allenatore Tony Trullo, «visto che i giocatori sono fermi da 6 mesi, il primo obiettivo era di non creare traumi. Ecco perché insieme al nostro preparatore Piergiorgio Verrigni abbiamo voluto una partenza soft, con una sola seduta giornaliera all’aperto dedicata al lavoro atletico». Anche perché il PalaMaggetti non è ancora disponibile: «Un problema che spero il Comune possa risolvere subito: oltre ai lavori di pulizia ci sono anche da rimettere a posto i canestri e l’illuminazione», spiega il coach rosetano. «In questa settimana dobbiamo salire gradualmente con l’impegno passando a 3 doppie sedute settimanali per poi andare a pieno regime con una doppia seduta di allenamento quotidiana: un lavoro calibrato col mio staff per crescere sia in quantità che in qualità». Prima dell’impegno di coppa, ci saranno le classiche amichevoli: «Le gare di coppa saranno partite ufficiali, ma di precampionato», sorride Trullo, «noi comunque stiamo programmando lo stesso alcune amichevoli».
Oggi dovrebbe uscire il calendario di questi scrimmage, con le prime date che dovrebbero essere quelle del 19 e del 23 settembre contro Pescara Basket e Lanciano, compagini abruzzesi di C Gold. «Speriamo che nel frattempo escano novità positive sull’accesso dei tifosi a queste partite. Per il momento dovremmo giocare a porte chiuse, l’auspicio di tutti è che al più presto si possa concedere una riapertura che permetta almeno al 25, 30% del pubblico di accedere sugli spalti, in base alla capienza», dice il coach. «Anche se è presto per dare giudizi, questo mi sembra un buon gruppo, che sta imparando a conoscersi: il clima è buono, c’è attenzione sul lavoro proposto e tutti a partire da Ruggiero e Amoroso, i due giocatori più esperti, hanno un atteggiamento positivo. Per un giudizio più tecnico ci vorrà un altro mese, ma le basi sono buone», conclude Trullo.
Marco Rapone
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