Pallanuoto, il derby al Club Aquatico: il Pescara si giocherà la salvezza ai play out

PESCARA. Va al Club Aquatico il derby di pallanuoto di serie B contro il Pescara. Gli orange s’impongono con il punteggio di 10-7 alla piscina il Passetto di Ancona, dopo una gara giocata sul filo...
PESCARA. Va al Club Aquatico il derby di pallanuoto di serie B contro il Pescara. Gli orange s’impongono con il punteggio di 10-7 alla piscina il Passetto di Ancona, dopo una gara giocata sul filo dell’equilibrio per larghi tratti e decisa solamente nell’ultimo parziale. A fare la differenza è stato il maggior tasso tecnico dei ragazzi guidati da Paolo Bocchia, insieme alle parate di Morretti che in più di una circostanza ha chiuso la porta.
Sul fronte pescarese rimane la consapevolezza di essersela giocata alla pari contro un avversario superiore e un pizzico di rammarico per alcune situazioni che potevano essere gestite meglio, come la troppa frenesia con l’uomo in più, l’imprecisione dai cinque metri e il gol non convalidato a Cipriani che avrebbe potuto mandare i biancazzurri sul +3, quando il direttore di gara Alessandroni di Trieste ha preferito concedere il rigore al Delfino poi fallito da De Vincentiis. Questo risultato certifica i play out per la squadra allenata da Franco Di Fulvio, mentre il Club andrà a giocarsi gli spareggi promozione, diritto acquisito già domenica scorsa. «Oggi ho avuto la conferma che questa squadra per giocare bene deve giocare tranquilla e purtroppo nelle partite che contano non sei mai tranquillo», dice a fine partita Di Fulvio. «I ragazzi hanno giocato con dignità sportiva, tenendo testa a una squadra superiore. Ora mi aspetto che la stessa dignità venga tirata fuori nei play out».
Soddisfatto l’allenatore del Club Aquatico Bocchia: «È stata una partita molto equilibrata, abbiamo subito qualche contropiede di troppo e il dinamismo del Pescara. Poi qualche episodio e la maggior esperienza dei nostri giocatori hanno fatto la differenza, insieme al solito contributo che ci dà il portiere Morretti». Quindi spazio al fair play: «Complimenti al Pescara, ho visto una squadra in crescita rispetto a un girone fa».

