Pallotta: voglio vendere la Roma inaccettabile l’offerta di Friedkin
ROMA. Dalla cessione del club al progetto stadio, passando per il calciomercato. James Pallotta torna a parlare e, ad eccezione dei dissidi interni con il ds Gianluca Petrachi, affronta i temi...
ROMA. Dalla cessione del club al progetto stadio, passando per il calciomercato. James Pallotta torna a parlare e, ad eccezione dei dissidi interni con il ds Gianluca Petrachi, affronta i temi riguardanti la Roma. In primis il presidente certifica in maniera ufficiale l'intenzione di voler passare la mano, ma senza per questo voler fare sconti a nessuno. Il messaggio recapitato al gruppo dell'imprenditore americano Dan Friedkin è chiaro: «L'ultima offerta semi-concreta ricevuta non era minimamente accettabile. Se avesse i soldi e volesse parlare ancora, lo ascolteremmo». Pallotta sembra volersi giocare la carta della provocazione per invogliare al rilancio. Allo stesso tempo però, attraverso l'intervista pubblicata sul sito della Roma, informa il mercato internazionale di non essere disposto a svendere il club. In sostanza, spiega Pallotta, «se voglio comprare una casa non mi aspetto che il venditore riduca il prezzo richiesto inizialmente per coprire i costi di tutte le ristrutturazioni che ho in mente di fare. Non è così che funziona».

