Paltrinieri si prende l’oro Italia da record ai Mondiali

26 Giugno 2022

Il campione azzurro trionfa nei 1500 stile libero dopo la delusione negli 800 Altri ori dalla staffetta mista e dal nuoto sincronizzato. Argento per la Pilato

BUDAPEST. I Mondiali di nuoto di Budapest 2022 resteranno nella storia dello sport italiano, mai tante medaglie iridate - nove, di cui cinque ori, due argenti e altrettanti bronzi - sono state portate a casa da una spedizione azzurra iridate e il simbolo e il trascinatore è il suo capitano, Gregorio Paltrinieri. Il fuoriclasse emiliano ha dominato la gara dei 1500, riprendendosi l'oro che era stato suo nel 2015 e 2017, segnando anche il record europeo, ed è stato l'ispirazione per tanti giovani campioni che sono riusciti a imitarlo, come Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Benedetta Pilato, Simona Quadarella.
L'apice dell'emozione nel pomeriggio di ieri della Duna Arena è stata la gara dei 1500, che ha visto il re tornare sul podio. Paltrinieri, dopo la delusione negli 800, è sceso in vasca carico di determinazione e ha dominato dalle prime bracciate, facendo segnare il nuovo record europeo in 14'32”80. «Questo è un sogno», ha commentato a caldo. «Sapevo che potevo vincere due ori in vasca. L’800 è andato così e mi è scocciato così tanto che per questa gara ho pensato “piuttosto muoio”. I miei amici mi hanno detto che ero quotato a 26 e me la sono presa. È stato bello. Queste sono le gare che mi piace fare. Ogni tanto non mi vengono, ho tanta carne sul fuoco in questi giorni: volevo dimostrare che io sono sempre qua. C’è gente che voleva farmi il tampone dopo l’800, ma io sto bene ed è per questo che ero deluso. Ho dato una bella dimostrazione. Io faccio questo perché mi piace e mi diverto, perché l’euforia delle gare non la cambierei con nulla al mondo».
Greg ha dato il “la” ai suoi ragazzi, Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Federico Burdisso e Alessandro Miressi. La loro staffetta 4x100 mista ha vinto un oro che da solo vale un mondiale per valore di squadra, dimensione e rilevanza.
In precedenza, c'era stato un podio e ritorno con Ceccon, che nei 50 dorso aveva chiuso quarto ma era andato a medaglia per la squalifica dello statunitense Justin Ress, poi riabilitato dalla giuria con conseguente retrocessione dell'azzurro. Impresa di Giorgio Minisini e Lucrezia Ruggiero, capaci di vincere due medaglie d'oro nella stessa edizione dei Mondiali di nuoto sincronizzato. Lunedì scorso si erano laureati campioni del mondo nel tecnico, ieri si sono ripetuti nel libero, per la prima volta nella storia del sincro tricolore. L'unico argento di è stato conquistato da Benedetta Pilato nei 50 rana. L'azzurra campionessa dei 100 era la favorita ma è stata beffata dalla lituana Ruta Meylutite, vincitrice di tutto dieci anni fa e bronzo nei 100. Nell'ultima gara della manifestazione, Pilato ha partecipato alla staffetta 4x100 mista donne, ma l'Italia è rimasta lontana dal podio.
Angelo Caradonna