Papa vola in Costa Rica «Così mi preparo per il mondiale»

PESCARA. La valigia è sempre pronta, con lo stretto necessario per affrontare nuove ed esaltanti avventure. E poi le tavole, in tutto 5 o 6, in attesa di essere imbracciate per il viaggio e poste...
PESCARA. La valigia è sempre pronta, con lo stretto necessario per affrontare nuove ed esaltanti avventure. E poi le tavole, in tutto 5 o 6, in attesa di essere imbracciate per il viaggio e poste nella stiva dell'aereo. Un bagaglio che fa tutt'uno ormai con la vita di Edoardo Papa (nella foto), il diciannovenne atleta di Pescara che sabato parte con meta Santa Teresa, Costa Rica, per allenarsi in vista dei campionati mondiali di surf che si svolgeranno a maggio in Nicaragua, a El Salvador. Anche quest'anno il giovane surfista infatti è stato convocato dalla federazione per scaldare i muscoli in attesa delle prossime competizioni sotto la guida del coach di fama internazionale Yann Martin, nuovo ufficiale capo allenatore della squadra italiana surf. «Il 2020 è stato un anno comunque utile», spiega il surfista, «perché finalmente ho finito la scuola e mi sono diplomato. E poi ho potuto fare un maggiore allenamento fisico per riprendermi completamente da un infortunio alla caviglia e anche dall'operazione di appendicite». Sabato dunque si parte, in attesa di andare a surfare sulle onde dell'Oceano Pacifico, nell'America Centrale, e da lì verso altre competizioni internazionali. La più ambita tra tutte le Olimpiadi, verso la quale va di diritto colui che otterrà il miglior punteggio europeo nei campionati mondiali. Intanto l'anno scorso, tra un lockdown e l'altro, Edoardo è riuscito ad allenarsi nel mare di Francia, Portogallo e Canarie. In Italia le onde migliori le ha cercate in Toscana. «Appena si formano con i venti giusti i miei amici mi chiamano e io parto subito. Ho sempre tutto pronto. Ma non lascerò completamente lo studio: vorrei iscrivermi all’università».

