Parma, Manenti nuovo presidente Società pagata soltanto un euro

10 Febbraio 2015

PARMA. Ieri è andato in scena il primo atto dell'Era Manenti al Parma Calcio. Ieri al centro sportivo di Collecchio si è riunita l'assemblea dei soci del club crociato che ha investito nel ruolo di...

PARMA. Ieri è andato in scena il primo atto dell'Era Manenti al Parma Calcio. Ieri al centro sportivo di Collecchio si è riunita l'assemblea dei soci del club crociato che ha investito nel ruolo di presidente e, per ora, anche amministratore unico, Giampietro Manenti, imprenditore milanese titolare della società slovena Mapi Grup, con cui aveva già tentato la scalata alla ProVercelli e, esattamente un anno fa, al Brescia di Corioni. Ai soci di minoranza Manenti avrebbe assicurato la presenza di un portafoglio economico in grado di rispondere efficacemente alle prossime scadenze, come quella del prossimo 16 febbraio, quando dovranno essere pagate le pendenze fiscali e gli stipendi dei tesserati, che domani alle 18 affronteranno il Chievo nel recupero. «Abbiamo operato per il bene della società - ha detto Pietro Doca, il gioielliere piacentino scelto dal petroliere albanese Rezart Taci come presidente della Dastraso Holding: «Quanto è stata pagata la società? Un euro. Quanto l'abbiamo pagata noi. Perché il problema sono i debiti.