Paterno, matricola terribile Sulmona, tutto su Druskovic

24 Dicembre 2014

LANCIANO. Paterno e Sulmona, ovvero due facce della stessa medaglia. Entrambe, nella stagione scorsa, militavano altrove. I marsicani, campioni d'inverno del campionato di Eccellenza,...

LANCIANO. Paterno e Sulmona, ovvero due facce della stessa medaglia. Entrambe, nella stagione scorsa, militavano altrove. I marsicani, campioni d'inverno del campionato di Eccellenza, provengono infatti dalla Promozione, ma della neopromossa hanno ben poco, potendo vantare un'organizzazione di prim'ordine, abbinata ad un tecnico (Fabio Iodice, ex Canistro) e una rosa di tutto rispetto. Gli ovidiani invece, che un anno fa giocavano in serie D, sembravano destinati, in estate, all'ennesimo fallimento, tant'è che ad un certo punto, la prospettiva più rosea prevedeva la disputa del campionato di Prima categoria, previa fusione tra il Pacentro 91 e la Vis Sulmona. Prospettiva sventata grazie all’intervento del commerciante (in articoli sportivi) pescarese Giovanni Di Girolamo (un ritorno, il suo) che rilevando dalle mani del patron Maurizio Scelli la proprietà del club, ha di fatto scongiurato la sua cancellazione. Ebbene, a quasi sei mesi di distanza e con obiettivi diametralmente opposti, per entrambe le società il 2015 sembra iniziare nel migliore dei modi. Il Paterno si gode infatti il primato solitario, guardando dall'alto il basso le inseguitrici, capitanate dall'ambizioso Avezzano di Gianni Paris, mentre il Sulmona, dato per spacciato dai più, festeggia il Natale con il successo (il primo della stagione) colto ad Alba Adriatica e il fermo proposito, una volta scongiurato lo spettro della retrocessione diretta (complice il recente ritiro dal campionato del Borrello), di risalire ulteriormente la china, conquistando la permanenza nella categoria. Per riuscirci, lo stesso presidente Di Girolamo ha deciso di fare un ulteriore sforzo economico, assicurandosi, su imbeccata del dg Rudy D'Amico, il cartellino di un trequartista croato di 22 anni, destinato a fare la differenza. Mateo Druskovic, infatti, in Eccellenza è solo di passaggio, avendo in passato militato nella massima serie lituana e segnato 8 reti nelle file del Daianava. Non a caso, del resto, a lui si erano interessate Chievo ed Avellino, che continueranno a seguirlo anche nella sua nuova avventura ovidiana. Che, transfert permettendo, dovrebbe iniziare l'11 gennaio prossimo, in occasione della trasferta di Avezzano.

Stefano De Cristofaro

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