Pellegrino trionfa nel fondo Male gli azzurri nel gigante

22 Dicembre 2014

ROMA. Dopo quasi cinque anni l’Italia torna a trionfare in una gara della Coppa del Mondo di sci di fondo. Il merito è di Federico Pellegrino, che si è aggiudicato la sprint a tecnica libera di...

ROMA. Dopo quasi cinque anni l’Italia torna a trionfare in una gara della Coppa del Mondo di sci di fondo.

Il merito è di Federico Pellegrino, che si è aggiudicato la sprint a tecnica libera di Davos, in Svizzera. Si rompe un incantesimo che durava dal febbraio 2010, quando Giorgio Di Centa si impose nella 15 chilometri di Canmore. Pellegrino ha superato le qualificazioni con largo margine. Si è imposto nella sua batteria dei quarti di finale, è stato ripescato in semifinale per pochi centesimi nell’unico momento in cui è parso leggermente in difficoltà. Poi, in finale, il 24enne poliziotto valdostano ha imposto il proprio ritmo conquistando il primo successo in carriera nel massimo circuito internazionale. Alle sue spalle si sono piazzati il russo Alexey Petukhov e il norvegese Finn Haagen Krogh. «Ho voluto questa vittoria con tutte le mie forze», ha commentato Pellegrino al termine della gara. «Questa vittoria arriva in un periodo non positivo per la nostra squadra, spero che possa servire a risollevarci. Sono felicissimo perché non avevo ancora vinto niente e stavolta ce l’ho fatta. Dedico il successo a tutti coloro che mi hanno seguito fin da piccolo: allenatori, skimen e fisioterapisti e a tutti coloro che mi sono stati vicini, compresa la mia fidanzata Greta Laurent a cui manca un pizzico di fiducia in questo periodo. Spero che sia di buon auspicio. L’insegnamento da trarre è che se ce l’ho fatta io, ce la possono fare pure i miei compagni di squadra. Spero sia il primo di una lunga serie di trionfi».

AZZURRI MALE NEL GIGANTE. Lo slalom gigante di Coppa del Mondo di Alta Badia è stato vinto, come l’anno scorso, dall’austriaco Marcel Hirscher in 2.30.17. È il quarto successo stagionale (27 in carriera) per il detentore delle ultime tre edizioni della Coppa. Hirscher ha dato un bel distacco di 1 secondo e 45 allo statunitense Ted Ligety, secondo in 2.31.62 e al francese Thomas Fanarà terzo in 2.31.65. In classifica generale Hirscher ha rosicchiato qualche punto al norvegese Kjetil Jansrud (quattordicesimo) a quota 610 contro i 540 dell’austriaco. Per l’Italia due soli azzurri in classifica dato che Davide Simoncelli, quattordicesimo dopo la prima manche, è uscito in quella decisiva: Nani sesto e Blardone ventiquattresimo. Tra le donne, nel SuperG in Val d’Isère, le bresciane Nadia Fanchini e Daniela Merighetti rispettivamente quinta e settima.