Pepe già protagonista ad Agrigento «Ho voglia di crescere ancora»

4 Ottobre 2017

PESCARA. Il salto è stato assorbito nel migliore dei modi; l’asticella tecnica che si è elevata dalla B alla A2 ha rappresentato uno stimolo, ma anche la possibilità di completarsi non solo come...

PESCARA. Il salto è stato assorbito nel migliore dei modi; l’asticella tecnica che si è elevata dalla B alla A2 ha rappresentato uno stimolo, ma anche la possibilità di completarsi non solo come cestista ma anche come uomo. Simone Pepe, nell’esordio della prima di campionato di A2 Ovest vinta dalla sua squadra, il Moncada Agrigento, contro Latina, ha fatto registrare già numeri da professionista della categoria: 14 punti in 14 minuti, con elevate percentuali al tiro e rimbalzi offensivi. Insomma, anche statisticamente poco è cambiato rispetto al passato, ed è sicuramente sulla buona strada verso una pressochè raggiunta maturità cestistica. «Sono venuto a giocare nella piazza giusta, con un ambiente molto familiare e simile a quello di Pescara», afferma il ventiquattrenne cestista francavillese, «ho instaurato subito un ottimo rapporto con la tifoseria, anche qui molto calda e vicina».
Il Moncada Agrigento è una squadra molto giovane, che punta al più presto ad ottenere la salvezza prima di fissare altri obiettivi, e nella quale ha già impressionato con un precampionato superbo nel duplice ruolo di play/guardia, quello che più gli si addice. «Nell’ambientamento sono stato molto aiutato dalla società e dai compagni, e così sono riuscito anche ad adattarmi in breve tempo alle tecniche di allenamento della categoria. Ad Agrigento ci sono arrivato al momento giusto della carriera, e lavoro sodo per migliorarmi ancora in un gruppo che è veramente fantastico».
Steph Curry dell’Nba è il suo idolo, ne è un grande tifoso anche per come interpreta un ruolo in campo che è anche quello suo.
Nelle gerarchie del tecnico Franco Ciani è il sesto uomo, ma versatilità di utilizzo e carattere stanno generando un crescente miglioramento. «Faccio quello che so, e cerco di migliorare», prosegue Simone, che è rimasto comunque legato alla sua prima famiglia cestistica, quell’Amatori Pescara nella quale ha militato per dieci anni dopo aver mosso i primi palleggi al Vivavilla di Francavilla. Una promozione in B (2010-2011) e tanti play off fino a diventarne uno dei leader in campo, e sempre in vetta alle statistiche della categoria. E all’Amatori ha fatto subito i complimenti dopo aver appreso della vittoria di Bisceglie. «Mi sono sentito con Stefano Rajola per complimentarmi, ed anche con la dirigenza, e sono convinto che il rinnovamento impostato produrrà buoni frutti. Con l’Amatori, alla quale devo ovviamente molto, conservo rapporti umani molto solidi, è stata la mia casa e lo sarà sempre, anche se i rapporti lavorativi mi porteranno lontano».
E’ consapevole di avere ancora tanto da dimostrare, Simone, ma da persona matura ha posto alla base di tutto la tranquillità che solo la famiglia gli può dare. A marzo la compagna Alice lo renderà padre, un altro successo in una carriera che corre, e che l’interessato cerca di vivere cogliendo i momenti di successo come spunti di miglioramento, continuando nell’impegno e nella determinazione che non gli sono mai mancati.
Paolo Toro
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