Persia non recupera Sparacello in attacco insieme a Infantino

Biancorossi nella tana della capolista, Maurizi ci crede «Voglio tanta rabbia. L’addio di Giorgi è una sconfitta»
TERAMO. Il Diavolo nella tana della capolista Pordenone. Il Teramo vuole fare lo sgambetto ai friulani, vicini alla conquista della promozione in B. È un compito difficile, quello che attende i biancorossi, ma gli ultimi risultati raccolti in trasferta (10 punti in quattro gare) e il momento poco brillante del Pordenone (quattro pareggi di fila) alimentano le speranze della truppa di Agenore Maurizi. Sono venti i convocati per la sfida di oggi. Non c'è il mediano Angelo Persia, per il quale si è aggiunto uno stato influenzale alla pubalgia che lo tormenta da un po'. Out Spighi (squalificato) e gli infortunati Piacentini e Mantini. Sono partiti con la squadra i baby Celentano, Bregasi e Pezone. Per quanto riguarda la formazione, Sparacello è in vantaggio sul rientrante De Grazia per il posto a supporto del bomber Infantino. Il jolly Armeno agirà da mezzala sinistra con Spinozzi dirottato dalla parte opposta in sostituzione di Spighi. Nel presentare l'incontro il tecnico Maurizi dichiara: «Ho bene in mente la gara d'andata (vinta 2-0 dal Pordenone, ndc). Quel giorno soffrimmo molto sotto tutti i punti di vista. Adesso, invece, sappiamo chi siamo e in questi mesi c'è stata una crescita importante sul piano della consapevolezza. In campo dovremo avere la giusta rabbia agonistica, arrivare prima sui contrasti e non farli giocare come sanno. Dobbiamo giocarci alla morte le quattro partite che restano perchè il discorso salvezza non è ancora chiuso».
A proposito dell'addio di Giorgi, che in settimana ha rescisso il contratto con il Teramo, questo il commento di Maurizi: «Sul piano umano è una sconfitta per tutti e sono molto dispiaciuto. Giorgi poteva darci tantissimo ma alla luce dei fatti questo non si è verificato. Devo fare delle scelte tecniche e ho preferito far giocare altri». Il Pordenone deve rinunciare agli squalificati Berrettoni e Bombagi. Quest'ultimo dovrebbe essere sostituito da Misuraca. «Dobbiamo prestare la massima attenzione al Teramo», sottolinea il tecnico Attilio Tesser. Per conquistare la promozione già in questo turno i friulani devono battere i biancorossi e sperare che le inseguitrici Triestina e Feralpisalò perdano, rispettivamente, contro Fermana e Imolese.
Progetto museo. Nascerà, nei prossimi mesi, il museo del Teramo Calcio. A promuovere il progetto è il Club Biancorosso Teramo in collaborazione con l'associazione Amici del Calcio Teramano. Il museo verrà allestito in un locale di 350 metri quadri del Bonolis concesso in comodato d'uso gratuito dal gestore dello stadio Sabatino Cantagalli.
La Berretti. E' terminato con una vittoria il campionato della Berretti biancorossa. La squadra di Rinaldo Cifaldi ha battuto per 3-2 il Potenza, al campo dell'Acquaviva, chiudendo la stagione al quinto posto a quota 34.
Gaetano Lombardino
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