Pescara, attento alle trappole Acquaesapone, avvio in salita

Calcio a 5 serie A, Cisternino ed Eboli per il Delfino nelle prime due partite Il ds Iannascoli: «Peccato per le porte chiuse». Ricci: «A Napoli esordio duro»
PESCARA. Reazioni preoccupate per le società abruzzesi alla stesura del calendario del campionato di serie A di calcio a 5. Il vice presidente, nonché direttore sportivo, del Pescara Matteo Iannascoli non sembra troppo convinto dell'ipotetico avvio soft che attende i biancazzurri con le matricole Cisternino ed Eboli. «La sfida inaugurale con il Cisternino dell'ex Luca Leggiero è molto ostica contro una delle formazioni che maggiormente si è rinforzata sul mercato», dice Iannascoli, «È una squadra che rispettiamo, con un tecnico preparato che ci ha già messo in difficoltà ai play off, quando era alla guida del Latina, ed è formata da un mix di giovani e giocatori importanti. È una sfida ostica che arriva a inizio torneo quando c'è ancora una fase di studio. Per noi sarà un derby in famiglia visto che Leggiero è alla prima da avversario dopo cinque stagioni trascorse a Pescara». A seguire la trasferta con l'Eboli. «Un'altra squadra che si è rinforzata molto dopo aver vinto allo spareggio il campionato di A2. Avremo tutto da perdere contro due neopromosse». Quindi il primo ciclo di ferro con Lazio, Came Dosson e Imola che, più o meno, hanno mantenuto la stessa intelaiatura della passata stagione.
E poi il 1°novembre lo scontro diretto al Palarigopiano con il Kaos. «Peccato che i nostri tifosi siano penalizzati dal fatto che giocheremo le partite più importanti del girone di andata a porte chiuse e senza la possibilità di assistere a un grande spettacolo di futsal. La stessa cosa accadrà con la Luparense e nel derby con l'Acquaesapone. Faremo di tutto affinchè i nostri tifosi possano essere vicini ai nostri giocatori e studieremo qualche iniziativa a tal proposito. Promettiamo il massimo impegno in ogni competizione con la speranza di ottenere il massimo dei risultati».
Sensazioni non troppo ottimistiche anche per il tecnico dell'Acquaesapone Antonio Ricci. «Il nostro calendario delle prime due giornate sembra quello di una matricola. Il Napoli, che affronteremo in trasferta all'esordio, l'anno scorso ha rappresentato il punto più buio della stagione, poi l'apice dell'entusiasmo con il successo in Winter Cup. È stata una tappa cruciale, vediamo quello che succederà quest'anno. Scherzi a parte, saremo buoni. Diciamo che alla fine bisogna sempre affrontarle tutte, dunque non c'è poi tanta differenza. Accettiamo serenamente il cammino che ci è stato riservato e ci prepariamo ad affrontarlo nel migliore dei modi. Il Napoli merita rispetto sia per l'ospitalità che la società partenopea sa riservare, sia per il roster di altissimo livello che hanno allestito. Siamo contenti di ripartire da lì per poi ospitare a Chieti il forte Kaos Reggio Emilia». L'Acquaesapone ha deciso di abbandonare per sempre il Palaroma di Montesilvano e giocherà tutte le gare casalinghe al Palasantafilomena di Chieti il sabato alle 18,30.
Marco Ratta
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