Pescara e la difesa a Z...eta Zuparic-Zampano in vetrina

30 Aprile 2015

Il croato jolly prezioso per il Delfino: Everton e Salisburgo pronte all’assalto Il terzino (in prestito dal Verona) è il migliore della B, il Carpi l’ha già prenotato

PESCARA. Le due stelle che ha tatuate sui gomiti le fa vedere spesso agli avversari. Sguardo da duro, quello di Dario Zuparic, e grinta da vendere. Domenica il Pescara andrà ad Avellino per ipotecare i play off per la serie A e Zuparic vuole farsi un bel regalo con una vittoria. Il croato, infatti, domenica festeggerà il suo 23esimo compleanno. Nato a Zupanja il 3 maggio 1992, in un ospedale militare, durante la guerra nella ex Jugoslavia, il ragazzone croato è una delle note liete di questa stagione.

Acquistato dal Cibalia per poco meno di 700mila euro, ora il suo valore è raddoppiato. Nasce difensore, ma negli ultimi due anni in Italia è diventato un mediano di grande affidamento. Il jolly biancazzurro, dopo Marino e Cosmi, ha conquistato anche Marco Baroni. Per l’allenatore dei biancazzurri, infatti, il croato è una colonna del Pescara.

Da difensore centrale si è fatto sempre apprezzare, ma deve affinare la soglia di concentrazione nell’arco dei novanta minuti. In coppia con Salamon si è sempre ben comportato, tuttavia le cose migliori le sta facendo vedere quando viene impiegato in mediana. Piedi non educatissimi, ma tenacia e prestanza fisica lo stanno aiutando tantissimo. Quando c’è da “randellare” non si tira mai indietro e ogni volta che ha giocato in quel ruolo si è sempre messo in mostra.

Non è un caso se negli ultimi mesi diversi club europei lo stanno monitorando con grande interesse. In Ligue 1 Rennes e Lille lo hanno visionato più di una volta, come gli austriaci del Salisburgo e gli inglesi del Qpr e dell’Everton. Everton e Salisburgo in questo momento sono le società più interessate e anche martedì all’Adriatico c’erano degli emissari dei due club. Con la Pro Vercelli Zuparic ha sfoggiato una prestazione di grande quantità e sacrificio, dimostrando che si trova più a suo agio in quel ruolo.

Da un talento in vetrina ad un altro. Parliamo di Francesco Zampano, che gli addetti ai lavori dipingono come il miglior terzino della B. Ha impiegato un po’di settimane per trovare la condizione, ma, da quando Baroni si è deciso di impiegarlo con una certa costanza, il 21enne ligure si è messo in luce diventando di fatto uno dei giovani più interessanti della cadetteria.

Laterale destro, può giocare anche nell’out mancino e può fare anche l’esterno alto. L’Hellas Verona, il club che detiene il cartellino, ha già fatto sapere che a giugno Zampano tornerà alla base e il ds del Carpi Giuntoli ha già parlato con gli scaligeri per portarlo in Emilia il prossimo anno. La serie A è nel destino di Zampano ed è un peccato che sia arrivato a Pescara solo in prestito.

Come ogni calciatore, Zampano sogna la A, ma non gli dispiacerebbe conquistarla con il Pescara. Ad Avellino, domenica, è in programma uno scontro diretto da non fallire.

Baroni ha fatto capire chiaramente che vuole andare al Partenio per vincere. Un successo in Irpinia garantirebbe al Delfino la partecipazione ai play off, buttando fuori una diretta concorrente. Al Partenio dovrebbe rivedersi Brugman, ma Baroni non ha ancora deciso se mandarlo in campo dall’inizio.

Difficilmente, però, verrà riproposto il 4-2-3-1 visto martedì sera con la Pro Vercelli. L’allenatore sembra orientato a rispolverare il 4-4-2 con Sansovini e Melchiorri in attacco.

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