Pescara fragile in difesa, il club guarda al mercato

2 Dicembre 2022

A gennaio tre rinforzi: oltre a Mesik un centrocampista e un attaccante

PESCARA. Il paradosso del Pescara: a Francavilla Fontana gioca la miglior partita dell’ultimo periodo, ma incassa tre reti e torna a casa senza punti. Con una magra consolazione: il Crotone (a più 3) non scappa via e resta apertissima la lotta per il secondo posto. Il Catanzaro? Onestamente è di un’altra categoria e sta facendo un campionato a parte. Almeno fino ad oggi.
L’allarme difesa. Il dato oggettivo che emerge è il numero dei gol subiti nelle ultime partite. In poco più di una settimana, in tre match, i biancazzurri hanno incassato ben 8 gol. Fino alla gara di Torre del Greco in 13 partite ne avevano subiti altrettanti. Sono bastati 10 giorni per abbattere le certezze costruite in più di tre mesi? Da un’analisi di quanto successo verrebbe da dire di no. A voler essere precisi dagli 8 gol delle ultime tre gare va tolta l’autorete di Cuppone contro la Turris: un episodio talmente sfortunato che non può entrare nelle valutazioni. Suona, invece, il campanello d’allarme per il secondo e il terzo gol del Catanzaro e per il raddoppio di Cardoselli a Francavilla Fontana. Troppo simili per non essere oggetto di attenta analisi. Una palla inattiva, un pallone che attraversa l’area e un avversario solo che fa gol senza opposizione. Questione tecnico-tattica? Forse. Questione di attenzione? Più probabile, anche perché non ci si dimentica in una settimana come si difende e come si fanno le marcature. Ed allora la parola d’ordine deve essere quella di ritrovare la concentrazione e la giusta cattiveria agonistica per tornare ad essere la squadra che in 13 partite ha subito solo 8 reti. E non quella che in tre match ha raddoppiato il numero dei gol al passivo. Numeri inaccettabili per chi vuole lottare per le zone alte della classifica.
Centrocampo e attacco. Nel complesso sono arrivate buone risposte dal turno infrasettimanale. La squadra ha giocato meglio rispetto alle ultime esibizioni. Il primo gol nato da un errore di Crescenzi e l’errore di Mora da due passi sono stati determinanti in negativo, ma nell’arco di una stagione gli episodi si compensano. E’ piaciuto il centrocampo con Palmiero play e Kraja mezzala, è piaciuto l’estro ed il talento di Delle Monache e Desogus. E che bello l’impatto di Cuppone da seconda punta. Tutti elementi nuovi ed utili che studierà Colombo per l’immediato futuro.
Obiettivo secondo posto. Cambiano gli obiettivi del Pescara? Nel calcio mai dire mai, ma questo Catanzaro a + 9 appare inarrivabile. Fattibile e concreto, invece, l’obiettivo secondo posto, base fondamentale per partire con i favori del pronostico nei play off. Saranno fondamentali due aspetti. Il primo impone alla squadra di tornare a fare punti, ci mancherebbe altro. Il secondo, importante soprattutto in chiave play off, raccomanda di studiare e trovare quante più soluzioni possibili per presentarsi a primavera con il miglior assetto e nella migliore posizione possibile. E gli spunti con Kraja mezzala e tanto talento giovane sugli esterni sono piaciuti e tanto.
Il mercato. Ulteriori importanti passi in avanti per Ivan Mesik. Accordo praticamente raggiunto per il 21enne difensore slovacco del Norsjelland. Arriverà presto in gruppo e sarà disponibile per la prima del 2023 contro il Latina. Ha le caratteristiche che servono al Pescara: aggressione alta, piede mancino e con Brosco dovrebbe formare la coppia perfetta. Il ds Daniele Delli Carri sta lavorando per capire la migliore strategia. Arriveranno di sicuro un centrocampista e un attaccante. Le caratteristiche del centrocampista? Se si punta sulla qualità Crociata del SudTirol è più di un’idea. Se si punta su altre caratteristiche Enrico Celeghin del Como è un’ottima soluzione, mentre Siatounis del Monza finirà all’Entella. L’attacco? Ci sono tante partire prima della pausa e Delli Carri vuole ancora capire bene alcune situazioni. Servirà un esterno offensivo di piede mancino o un’altra punta centrale come Spalluto?
Enrico Giancarli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.