Calcio

Pescara, incontro con il Venezia per Berardi. Tra i pali confermato Saio

3 Giugno 2026

Il classe 2006 dei biancazzurri piace ai lagunari, offerto El Haddad come contropartita. Per il portiere si lavora anche per il ritorno di Fiorillo come secondo. Sulla questione rinnovi continuano i contatti con Letizia e Brugman

PESCARA. La situazione del Pescara è in stallo. Fino alla scadenza fissata per metà giugno difficilmente verranno prese decisioni sia sul futuro tecnico biancazzurro, in vantaggio al momento Buscè e Tomei, sia per quanto riguarda rinnovi, acquisti e cessioni. Il presidente Sebastiani ha ribadito che al momento l’unico pensiero della società è iscrivere la squadra al prossimo campionato di C, con la documentazione da presentare entro il 16 giugno, e che solo successivamente si potrà parlare di progetto. Ciò che appare chiaro al momento, però, è la carenza del Pescara nel reparto offensivo. Date per certe le partenze di Di Nardo e Olzer, oltre al quasi scontato addio di Lorenzo Insigne, la dirigenza avrà l’obbligo di intervenire sul mercato per rinforzare l’attacco e puntare a una stagione di vertice.

Asse con il Venezia. Intanto nella giornata di ieri c’è stato il primo incontro tra Sebastiani, Foggia e il ds pescarese del Venezia Filippo Antonelli. L’argomento centrale, come era stato anticipato dal Centro nei giorni scorsi, è stato il centrocampista Lorenzo Berardi. Il talento classe 2006 è valutato dal Pescara intorno al mezzo milione di euro. Ieri si è discusso anche sul futuro di El Haddad: l’attaccante italo-marocchino di proprietà del Venezia ha giocato l’ultima stagione in prestito al Pineto e potrebbe essere inserito come controparte nella trattativa che porterebbe Berardi in laguna. Il primo incontro c’è stato e nei prossimi giorni sono attesi sviluppi.

Il nodo tra i pali. Per la porta sarà rinnovata la fiducia a Ivan Saio. Il classe 2002 di Voghera, nell’ultimo campionato di B, si è ritrovato catapultato in campo per sostituire l’infortunato Desplanches e, nelle 14 gare disputate da titolare, ha dimostrato personalità e sicurezza. Tra parate e interventi decisivi, Saio è pronto a prendersi il suo posto, diventando centrale nel progetto del Pescara che verrà. Il portiere ha l’opportunità di crescere e aumentare il proprio valore in un campionato difficile come quello di Lega Pro. Il Delfino ha deciso di puntare su di lui e, soprattutto, di affiancargli un profilo di esperienza nel ruolo di secondo. Nei giorni scorsi era tornato in città Alessandro Plizzari, eroe della finale play off contro la Ternana, ma il numero uno di proprietà del Venezia era a Pescara soltanto per una vacanza.

Idea Fiorillo. L’obiettivo tra i pali potrebbe essere Vincenzo Fiorillo. Il portiere genovese, cresciuto nella Sampdoria, ha vestito la maglia biancazzurra per ben sette stagioni, centrando anche una promozione in Serie A e, dopo l’ultima esperienza con la Carrarese, sarebbe felice di tornare a Pescara. Il suo legame con la città è sempre stato profondo e un ritorno in una categoria inferiore, anche in considerazione dell’età, non rappresenterebbe un problema. Se dovesse andare in porto la trattativa (il portiere ha un altro anno di contratto con la Carrarese) Fiorillo in biancazzurro sarebbe destinato a fare da spalla a Saio, creando ancora di più i presupposti adatti per la crescita del classe 2002. Il Delfino ci pensa e nei prossimi giorni punta a delineare le strategie adatte per avviare i contatti con il portiere genovese.