Pescara ko, la Fortitudo riporta la serie in parità

24 Giugno 2021

C Gold, i biancazzurri tengono botta per metà partita. Domenica la gara che vale la promozione

ROMA. Fattore campo sfruttato appieno anche dalla Fortitudo Roma, che nella gara 2 per la promozione in B ha avuto netta ragione (73-52) del Pescara Basket. L’esito di questa serie si deciderà domenica in campo neutro a L'Aquila (ore 18 al Pala Angeli). L’equilibrio regna solo nelle prime due frazioni, poi ha prevalso la maggior precisione e scioltezza dei quotati romani, che hanno approfittato anche della giornata modesta dell’attacco dei pescaresi. I biancazzurri hanno giocato con determinazione e per larghi tratti hanno difeso in maniera attenta; ma sono calati nella seconda metà della gara.
I romani hanno sfruttato a dovere anche le risorse dalla panchina, alternando le difese e colpendo a dovere nei momenti di calo degli avversari.
Tra i pescaresi, meglio degli altri ancora Del Sole e Raupys. Il pronostico per la cruciale partita di domenica rimane aperto, ma i ragazzi di Vanoncini sono chiamati a recuperare in fretta tutto quanto di buono avevano fatto vedere nella splendida vittoria di gara 1.
L’inizio di partita vede una difesa molto attenta da parte dei pescaresi, in particolare sul centro Radunic, quasi sempre raddoppiato in maniera efficace. In evidenza subito Raupys, nonostante l’equilibrio che domina tutta la prima frazione, con i romani che perdono Sforza e stentano nel tiro da fuori.
L'effetto delle prime rotazioni è favorevole al Pescara Basket, che tenta un primo allungo con Staselis (19-26 al 13'), sfruttando anche un gioco più sciolto dei suoi giovani in transizione, mentre la Fortitudo si mette a zona ed è piuttosto impacciata in attacco. Ma la reazione arriva sul finire della seconda frazione con la spinta di Melchiorri, e a metà partita sono i romani a chiudere in leggero vantaggio (37-34). Il rientro dalla pausa lunga trova i pescaresi piuttosto confusi. I ragazzi di Vanoncini faticano a segnare da fuori e accumulano falli. Ne approfitta la Fortitudo per allungare (47-34 al 14') e, pur con scarsa fluidità, i padroni di casa riescono a mantenere il vantaggio acquisito all'inizio della terza frazione (54-40 al 30').
Un vantaggio che lievita nell'ultimo quarto, nel quale i pescaresi non trovano la forza per rialzarsi e i locali amministrano senza particolari affanni, segnando da fuori (Carida') e in penetrazione. Al 37' matura il massimo vantaggio (67-46) per la Fortitudo, in un finale che vede afflosciarsi l'intensità dei pescaresi, che segnano poco e a sprazzi (Fasciocco), forse già proiettati alla gara decisiva di domenica.
(p.t.)
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