Pescara lotta ma poi si arrende: Salerno mette il turbo e trionfa

27 Febbraio 2023

pescara67salerno75 PESCARA BASKET: Masciopinto 11, Pucci 3, Ciampoli, Perella 3, Del Prete 2, Paliciuc, Capitanelli 17, Del Sole 15, Seye, Fasciocco 12, Kadjividi 4. Allenatore: CovaARECHI SALERNO:...

pescara67
salerno75
PESCARA BASKET: Masciopinto 11, Pucci 3, Ciampoli, Perella 3, Del Prete 2, Paliciuc, Capitanelli 17, Del Sole 15, Seye, Fasciocco 12, Kadjividi 4. Allenatore: Cova

ARECHI SALERNO: Beatrice 3, Dabangdata, Peluso, Donadoni 17, Moffa 15, Rinaldi 7, Birindelli 9, Sulina 3, Zucca 21, Capocotta. Allenatore: Ponticiello

Arbitri: Galluzzo di Brindisi e Greco di Matera
Note: parziali: 19-19; 26-36; 44-56. 5 falli: nessuno. Fallo tecnico a Capitanelli (19') e antisportivo a Kadjividi (29'). Pescara : tiri da 3 10/29; tiri da 2 13/25; tiri liberi 11/14. Salerno: tiri da 3 10/29; tiri da 2. 15/30; tiri liberi 15/23.
PESCARA
Non è bastato tanto coraggio al Pescara Basket per superare il Salerno, che vince 75-67) dopo una gara molto combattuta nella quale i pescaresi hanno dovuto sempre inseguire, ma hanno poi avuto il merito di rimettere quasi in gioco il risultato nel finale, credendoci oltre misura contro una formazione sicuramente meglio attrezzata in fatto di esperienza e di rotazioni.
Si è confermata la difesa l'arma migliore dei ragazzi di Cova, che hanno salutato il rientro di Kadjividi ed hanno pagato sostanzialmente lo scarto accusato nel secondo quarto. Ancora una coriacea prova di Capitanelli, trascinatore di una formazione con sempre maggior incidenza da parte dei più giovani. Sull'altro fronte, Zucca e Donadoni su tutti, con un gioco più lineare e meno pasticciato rispetto agli avversari. La difesa a zona favorisce il temporaneo vantaggio degli ospiti (2-12 al 5'), ma i pescaresi recuperano a metà primo quarto con Capitanelli, affinano la difesa e rimettono subito la gara in equilibrio. Il buon atteggiamento difensivo dei pescaresi consente di limitare la precisione degli ospiti e l'incidenza di Zucca sulla contesa, ma l'attacco non è produttivo. Il gioco si fa più rapido in una terza frazione nella quale è ancora il differenziale offensivo a fare la differenza in favore degli ospiti. Cova le prova tutte, ma lo scarto rimane saldamente in favore di Birindelli e soci (44-56 al 30'). La reazione pescarese rimane nell'animo dei locali, che però non riescono concretizzare il recupero pur lottando su tutti i palloni fino alla sirena e riavvicinandosi minacciosamente negli ultimi minuti (67-72 al 40'). Salerno tuttavia tiene il proprio margine anche contro la zona, dopo aver toccato il massimo vantaggio al 32' (44-64) e porta a casa senza affanni una meritata vittoria.
Paolo Toro