Pescara, ora due rinforzi Si riapre la pista Lonardi

29 Gennaio 2024

Spalluto, Asencio o Cernigoi in avanti, torna di moda il centrocampista del Sudtirol

PESCARA. Ultime ore di riflessioni e poi il Pescara dovrà necessariamente piazzare due colpi di mercato (lo stop alle trattative giovedì alle 20). Al netto delle frasi del ds biancazzurro Daniele Delli Carri dopo il match vinto 3-0 contro il Sestri Levante («Non prenderemo nessuno a meno di grosse opportunità migliorative»), i biancazzurri vogliono mettere a disposizione di Zeman un altro attaccante e una mezzala con le caratteristiche giuste. A dimostrazione di ciò la presenza nelle giornate di mercoledì e giovedì a Milano del presidente Daniele Sebastiani. Con il mercato chiuso un viaggio non avrebbe avuto senso ed allora è scontato che il Pescara andrà a caccia dell’affare last minute.
Gli scenari. La certezza è che Gigi Cuppone resterà in biancazzurro. L’attaccante che ha realizzato 8 reti in questa stagione è stato molto chiaro, al pari della società: non si muoverà almeno fino a giugno. Discorso diverso se dovesse arrivare entro giovedì un’offerta irrinunciabile ma ad oggi è improbabile. Edoardo Vergani sarà pronto entro fine febbraio ed allora è necessario mettere in rosa un altro attaccante per garantire a Zeman le giuste rotazioni. L’Andria potrebbe aprire alla cessione di Luca Sasanelli, classe 2004. Uno degli obiettivi di mercato del Pescara potrebbe riavvicinarsi considerato che la società pugliese dopo il pareggio di ieri è a -10 dalla vetta. Il presidente dell’Andria e il ds biancazzurro Daniele Delli Carri sono in stretto contatto e nelle prossime ore potrebbero esserci sviluppi. La sensazione, però, è che a Milano il Pescara cercherà di muoversi anche su altri obiettivi.
Caccia al bomber. Il sogno è trovare un centravanti che si possa liberare nelle ultime ore di mercato per far fare il salto di qualità alla squadra. Difficile possa essere Cosimo Da Graca della Juventus NG. Restano seguite le piste che portano a Samuele Spalluto, Iacopo Cernigoi e Raul Asencio anche se non sembrano essere obiettivi prioritari. Un’idea nuova? Cercare un esterno offensivo ( piaceva Manzari dell’Ascoli, ma c’è la Feralpi) per permettere a uno tra Merola e Accornero di giocare anche da finto 9.
Il centrocampo. Alex Blanco del Como resta il sogno della società biancazzurra. Il 25enne spagnolo sabato però è entrato subito al posto di Verdi e al momento ipotizzare una sua cessione resta difficilissimo. Sul giocatore il Pescara vorrebbe anche fare un investimento a lungo termine considerate le qualità del ragazzo, che può giocare indifferentemente da mezzala e da esterno offensivo. Blanco ha fatto sapere di volersi giocare le sue chance in cadetteria ma, qualora dovesse presentarsi un’occasione, il Pescara non si farà trovare impreparato. Stesso discorso per Lorenzo Meazzi dell’Entella. I rapporti tra le società sono ottimi ma c’è una “querelle” tra l’agente del giocatore che non vuole rinnovare il contratto e il presidente dei liguri. Ad oggi Meazzi resta a Chiavari e il primo febbraio sarà libero di firmare per una nuova squadra. Sarà il Pescara? A quelle condizioni diventerà quasi proibitivo strappare il si del giocatore. L’unica speranza per il Pescara è che la vicenda si risolva prima della chiusura della finestra invernale. E il Pescara tiene sotto osservazione la situazione del Sudtirol.
Gli ultimi risultati non incoraggianti potrebbero spingere l’uomo mercato Paolo Bravo a fare delle operazioni importanti e magari verrà dato l’ok per liberare Lorenzo Lonardi. Delli Carri sabato ha incassato un altro no dal Sudtirol, ma nelle ultime ore di mercato tutto può cambiare. Resta vivo l’interesse per Freddi Greco del Vicenza mentre sono pari allo zero, ad oggi, le possibilità di convincere il Cittadella a liberare Valerio Mastrantonio.
I giovani. Il Pescara ha i talenti del Lecce Primavera nel mirino: se uno tra Cotfizen (esterno offensivo), Brunete ( attaccante) o Berisha (centrocampista) dovesse uscire i biancazzurri tenteranno l’assalto. Intanto l’ex Marco Delle Monache è pronto a dire si al Vicenza.
Enrico Giancarli
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