Pescara Pallanuoto all’esame Salerno per capire la forza del proprio organico

30 Novembre 2018

PESCARA. Il pareggio in rimonta colto a Napoli, nella prima di campionato, ha galvanizzato la Pescara Pallanuoto, zittendo i dubbi sulle effettive potenzialità della squadra messa a disposizione di...

PESCARA. Il pareggio in rimonta colto a Napoli, nella prima di campionato, ha galvanizzato la Pescara Pallanuoto, zittendo i dubbi sulle effettive potenzialità della squadra messa a disposizione di Paolo Malara, in serie A2, protagonista di un precampionato non particolarmente brillante.
E il punto ottenuto sabato scorso ha avuto i suoi effetti benefici sulla campagna abbonamenti, partita col piede giusto, e che proseguirà anche nelle prossime settimane. Chi è interessato, può prenotare la propria tessera all'email segreteria@pescarapallanuoto.it e successivamente ritirarla nella segreteria della società alle Naiadi dal lunedì al venerdì tra le 16 e le 19 o nei giorni in cui si disputano le gare interne fino ad un quarto d'ora prima dell'inizio della partita. Il costo dell’abbonamento è di 30 euro, quello del biglietto della singola partita di 4. I minorenni non pagano.
Domani alle 17,30 il settebello abruzzese debutterà davanti al pubblico amico, ospitando la Rari Nantes Salerno, reduce da un netto successo (13-2) contro la Muri Antichi Catania. Troppo forti i campani o troppo deboli i siciliani? «Questo lo vedremo col passare delle giornate», commenta coach Malara, «a cominciare da sabato (domani, ndc). Certo, la Rari Nantes ha già sfiorato la promozione l’anno scorso ed è un complesso di altissimo livello. Merita massimo rispetto. Noi dobbiamo giocare senza stress, non dobbiamo commettere l’errore di voler strafare davanti al pubblico amico davanti al quale ci presenteremo per la prima volta».
Si sente di fare un appello ai pescaresi a gremire l’impianto delle Naiadi? «Noi promettiamo il massimo impegno. La società, i ragazzi, lo staff tecnico: ce la stiamo mettendo tutta. So quanto i pescaresi tengano alla loro città e alle loro realtà sportive, mi auguro davvero di vedere una buona cornice di pubblico». Anche perché il fattore campo potrebbe rivelarsi determinante. Sarà un caso, ma sabato scorso siete stati gli unici a fare punti lontano da casa: le altre partite sono finite tutte con il segno 1. «Non ci avevo fatto caso. Buon segno, allora. Anche perché quello di Napoli è stato un risultato ottenuto contro un’ottima squadra e grazie ad una grande prova di carattere. Abbiamo rincorso l’avversario fin dal primo quarto, siamo riusciti a raggiungerlo ma poi non abbiamo concretizzato la prima chance per passare in vantaggio, con l’uomo in più: una situazione che avrebbe ucciso un toro. Noi non ci siamo persi d’animo ed abbiamo tenuto fino alla fine. Così come siamo stati bravi, per buona parte della gara, a difenderci nelle situazioni di inferiorità numerica». Non si prevedono novità in formazione. Ancora indisponibili Magnante (che in settimana è tornato in vasca) e Sarnicola.
Giuseppe Villani
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