Pescara sbanca anche Campli per la quinta vittoria di fila

Ma non è stata una passeggiata perché i farnesi hanno tenuto botta fino all’intervallo L’Amatori sale al secondo posto in classifica in compagnia di Fabriano e Bisceglie
CAMPLI. Pronostico rispettato nel derby abruzzese del decimo turno. L’Unibasket Amatori espugna Campli e conquista la quinta vittoria di fila. I ragazzi di Rajola, sfruttando il ko di Bisceglie, sono adesso secondi in compagnia dei pugliesi e di Fabriano. Non si ferma, dunque, il momento magico della squadra del presidente Di Fabio, capace di battere in rapida successione Porto Sant'Elpidio, Corato, Ancona, Civitanova e Campli, costruendo soprattutto in trasferta la sua classifica attuale. Per il Globo Campli, invece, la classifica continua a piangere, ma ci sono dei segnali incoraggianti per il futuro.
Non è stato del tutto facile per l’Amatori Pescara portare a casa l’incontro, almeno per quello che si è visto fino all’intervallo: i ragazzi di coach Tarquini, infatti, hanno messo in difficoltà la formazione pescarese, rimontando fino al pareggio al termine dei primi due quarti. L’inizio del match è di marca ospite, con il primo quarto che si chiude sul 17-27. Il Globo Campli, però, ha una grande reazione e nella seconda frazione fa soffrire i pescaresi. A trascinare i padroni di casa è la guardia Giacomo Scortica, che insacca una tripla e dà coraggio ai compagni. L’Unibasket Amatori è in evidente difficoltà e sbaglia tanto sotto canestro. Rajola inizia ad agitarsi davanti alla panchina e a sentire puzza di bruciato. Il digiuno degli ospiti è interrotto da Capitanelli, ma Campli continua la rimonta e va sul +2 con Miglio prima di farsi riagguantare sul 37-37. Si va così all’intervallo sul punteggio di parità e un parziale di 20-10 nel secondo quarto. Entusiasmo tra i sostenitori di fede farnese, ma la musica cambia dal terzo quarto in poi. Gli ospiti ritornano sul parquet con un piglio diverso, probabilmente grazie alla strigliata di Rajola, e iniziano a prendere il sopravvento, arrivando ad avere gradualmente un vantaggio rassicurante. Negli ultimi dieci minuti gli ospiti gestiscono il match senza patemi e chiudono i giochi sul definitivo 68-83.
Non sembra dunque conoscere ostacoli la marcia dei pescaresi, incitati da un buon numero di tifosi al PalaBorgognoni. Nel prossimo turno l'Unibasket Amatori è atteso dalla sfida d'alta quota contro Fabriano, nella prima delle due gare di fila tra le mura amiche. Al termine del derby, coach Tiziano Tarquini è comunque soddisfatto della prova della sua squadra: «Fino all'intervallo siamo stati sul pezzo e abbiamo fatto bene. Poi, appena siamo andati in confusione, l'Amatori ha fatto valere la sua superiorità. La nostra crescita, avendo in organico tanti giovani, passa da questi alti e bassi. Sappiamo che la strada è lunga e tortuosa. L'ottimismo deve esserci sempre e arriveremo a giocare una buona qualità di pallacanestro. Non andiamo a caccia dell'impresa, ma l'obiettivo è raggiungere la continuità di prestazione». In casa Amatori, coach Stefano Rajola può sorridere e godersi il momento magico: «È stata una gara dura. Le partite non si vincono prima e vanno giocate con la massima concentrazione. Dopo un buon inizio abbiamo sofferto la fisicità e l'agonismo di Campli e il punteggio all'intervallo la dice lunga. Ho fatto una strigliata ai ragazzi e fortunatamente dal terzo quarto in poi abbiamo ripreso in mano il controllo del match e siamo riusciti a conquistare due punti fondamentali. Sono contento delle cinque vittorie consecutive, ma adesso sono in arrivo due turni di fila in casa che paradossalmente possono rivelarsi più difficili delle gare in trasferta».
Gaetano Lombardino
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