Pescara, spazio ai giovani Dagasso è un punto fermo

Il mediano piace al Lecce, ma il Delfino proverà a tenerlo (anche in prestito)
PESCARA . Allenatore, giocatori e società. Il Pescara gioca su tre tavoli. Ormai sembra scontato l’addio a Cascione, ma il profilo del nuovo tecnico sarà sempre quello di un tecnico giovane che sposi la linea verde del club. La rosa sarà sempre giovane, ma il più possibile di talento e in linea con le idee calcistiche del prossimo allenatore. Emmanuell Cascione ha fatto intravedere qualcosa d’interessante nelle sue poche settimane alla guida del Delfino, ma l’eliminazione con il brutto ko casalingo contro la Juventus Next Gen. peserà sulla sua mancata conferma.
Gli appuntamenti. Mentre continua sotto traccia l’interlocuzione del presidente Daniele Sebastiani con i rappresentanti del gruppo interessato all’ingresso in società, si avvicina anche il momento di mettere nero su bianco per l’iscrizione al prossimo campionato (scadenza il 4 giugno) e per allestire la squadra che partirà dal ritiro di Palena a metà luglio. Il ds Daniele Delli Carri, dopo una settimana di riposo per ricaricare le pile e schiarirsi le idee, nei prossimi giorni firmerà il rinnovo per la prossima stagione – le parti sono già d’accordo su tutto, sarà una formalità – e riprenderà i colloqui con i candidati alla panchina.
Toto allenatore. Il 41enne Michele Pazienza, dell’Avellino, e il più esperto Francesco Baldini, del Trento, tra i nomi nuovi che affollano la lista del ds Delli Carri. Tra questi ci sono anche Cudini, ex Campobasso e Foggia, Troise, ultima stagione al Rimini, mentre Barilari, sorpresa con il Sestri Levante al primo anno nei professionisti, sarà depennato, avendo detto sì da tempo al Pontedera, che dovrà salutare Max Canzi, nonostante il bravo tecnico dei toscani (che piace molto anche al Delfino) abbia ancora un contratto con i granata. Canzi, però, sembra destinato alla Juventus Women, in serie A femminile: ha già rescisso con il Pontedera e nei prossimi giorni verrà presentato a Vinovo dal club bianconero.
La squadra. Con un nuovo allenatore, arriveranno anche molti nuovi giocatori. Sarà quasi rivoluzione, anche quest’anno. Il mercato chiama e il Pescara difficilmente riuscirà a trattenere i suoi pezzi pregiati, tra la necessità di fare cassa e le ambizioni (legittime) dei giovani calciatori biancazzurri. Plizzari, Mesik, Milani, Tunjov, Squizzato, Merola e Vergani i giocatori che hanno le richieste più interessanti, da categoria superiore o dall’estero.
Ci sono anche Dagasso e Cuppone tra i più richiesti. Il primo, 2004, rivelazione della stagione, sembra promesso sposo del Lecce, in serie A, finito da tempo nel mirino dello scopritore di talenti Pantaleo Corvino (l’anno scorso acquistò Rafia dal Delfino e a gennaio si è assicurato il capitano della Primavera, Casciano, 2006): l’idea del Pescara, però, è quella di fargli giocare un’altra stagione da titolare in serie C prima di consentirgli di spiccare il volo. Il punto d’incontro potrebbe essere quello di cedere Dagasso subito ai salentini, lasciandolo un altro anno all’Adriatico. Per quanto riguarda Cuppone, invece, in C c’è la fila per averlo, ma l’attaccante ha ancora due anni di contratto con il club di Sebastiani e potrebbe proseguire la sua avventura in Abruzzo, a meno che non arrivi qualche offerta clamorosa, sia per lui che per la società.
In mezzo al campo si ripartirà da Franchini, De Marco e Meazzi (un trequartista), con gli inserimenti di Manu e Germinario, che dovrebbero tornare dal prestito al Pineto. Il reparto che subirà meno variazioni è la difesa, con le conferme di Pierno, Pellacani, Di Pasquale e Moruzzi. Da valutare Staver, che potrebbe anche fare un anno in prestito per maturare, prima di rientrare alla base.
Orlando D’Angelo
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

