Pescara-Tesser avanti tutta C’è l’intesa per un biennale

4 Giugno 2024

Il tecnico ha dato la sua parola al club, ma la fumata bianca non è imminente

PESCARA. È iniziata la settimana decisiva per capire quale sarà il progetto sportivo per la prossima stagione del Pescara. Ci saranno i presupposti per quello che è stato definito il “piano A” ambizioso oppure si opterà per il “piano B” con una squadra ancora più giovane? Lunedì scade la deadline del 10 giugno e il Pescara in quella data scoprirà le carte, ma il contatto avuto la scorsa settimana con il tecnico Attilio Tesser fa sempre propendere per l’idea di voler costruire una squadra ambiziosa.
La prima scelta. Il ds Delli Carri ha illustrato il progetto e Tesser, sotto contratto con la Triestina fino al 2025, ha esposto le sue idee. La sensazione è che si vada verso la stretta di mano. Con la Triestina nessun problema per trovare un accordo, resterebbe da stabilire il lato economico sul secondo anno (Tesser firmerà un biennale) che sarà completamente a carico del Pescara. In estrema sintesi Tesser attende solo la chiamata definitiva del Pescara per scendere in Abruzzo e iniziare un nuovo ciclo. Quando arriverà la chiamata? Appena il presidente Daniele Sebastiani avrà una bozza di accordo ufficiale con potenziali investitori, ma di sicuro se è già stato avviato il contatto qualcosa di concreto c’è. Con un budget su base biennale importante e garantito il Pescara si affiderà ad Attilio Tesser. E con il tecnico veneto sarà il 4-3-1-2 il modulo utilizzato con almeno 5/6 nuovi giocatori esperti che arriveranno ad integrare l’organico. Uno potrebbe essere il difensore Ivan Marconi, classe ’89 e già protagonista con Tesser nella Cremonese che nel 2017 ha vinto la C. Marconi è svincolato e negli ultimi anni ha vestito la maglia del Palermo firmando anche la promozione in B con Baldini in panchina.
Le alternative. Nel caso non si dovesse trovare l’accordo con Tesser crescono le quotazioni di Massimo Brambilla. L’allenatore che ha guidato la Juventus NG piace tanto ai dirigenti del Pescara e secondo alcune indiscrezioni ci sarebbe già stato un incontro. La pista Brambilla va tenuta sotto osservazione e potrebbe aprire canali importanti con la società bianconera. Gli altri nomi sulla lista del ds Daniele Delli Carri per l’attuazione del “piano A” sono Fabio Caserta ex Cosenza e Aimo Diana ex Reggiana. Con Caserta Sebastiani aveva già parlato tempo fa e per altre situazioni: tra i due c’è stima ed è un profilo seguito con attenzione.
Il “piano B”. E se quelle che sono le speranze di costruire un budget importante in questa settimana non dovessero concretizzarsi? E’ un’ipotesi che va comunque tenuta in considerazione anche se la telefonata tra Delli Carri e Tesser è garanzia che c’è qualcosa di molto concreto che presto verrà ufficializzato. Nella mente del patron Daniele Sebastiani in caso di “piano B” c’è sempre Ledian Memushaj in pole position.
Il volto nuovo in società. Quale sarà il ruolo dell’ex presidente del Teramo Luciano Campitelli? Si sono rincorse tante voci. Da vice presidente a responsabile commerciale. Alcune voci volevano proprio Campitelli come uomo fondamentale per cucire i rapporti con alcuni imprenditori per garantire sponsorizzazioni, ma ieri è rimbalzata la voce di un clamoroso dietro front. Campitelli ci ha ripensato? Si attendono comunicati ufficiali.
Il mercato. Intanto arrivano offerte importanti per il difensore Mesik, il terzino Milani e l’attaccante Merola. I tre non giocheranno a Pescara il prossimo anno. Stesso destino per il portiere Plizzari e la mezzala Tunjov, mentre la società continua a lavorare sul possibile ritorno dell’estremo difensore Vincenzo Fiorillo. Vannucchi del Taranto prima alternativa mentre piace tanto Ivan Saio (classe 2002) portiere ex Brindisi ma di proprietà della Sampdoria.
Enrico Giancarli
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