Pescara-Trapani, sale la febbre del tifo: festa nelle strade aspettando l'inizio

In mattinata l'allenamento in piazza salotto davanti a 2mila tifosi. E i 20 mila che hanno il biglietto stanno già "occupando" lo stadio
PESCARA. Sale la febbre del tifo a Pescara. Città colorata di biancazzurro, oltre 2mila persone in piazza Salotto per il risveglio muscolare prima della gara col Trapani e tifosi che si dirigono verso lo stadio Adriatico già 2 ore prima del fischio d'inizio (previsto per le 20.30). Tifoseria mobilitata per la gara di andata della finale play off di serie B. In palio c'è la massima serie e i tifosi biancazzurri stanno affianco alla squadra. "uesta sera, gremiranno gli spalti dell'Adriatico dove troveranno posto 21mila spettatori. La finale di ritorno si disputerà giovedì 9 giugno al Provinciale di Trapani.
Ecco lo stadio 30 minuti prima del fischio d'inizio
Ed ecco il piazzale dell'antistadio pocp più di un'ora prima della partita
La lunga giornata di attesa è cominciata già intorno alle 11 di mattina. Oltre duemila tifosi del Delfino Pescara hanno salutato i biancazzurri che hanno svolto un risveglio muscolare pre-gara in Piazza della Rinascita, in pieno centro città. Un abbraccio caloroso per i ragazzi di Massimo Oddo. Fra i più festeggiati all'arrivo in piazza il capitano Ledian Memushaj, che giocherà il match di andata ma non quello di ritorno perché impegnato per gli Europei con l'Albania, e il bomber Gianluca Lapadula, capocannoniere del torneo di B con 29 reti, e nel mirino di numerose formazioni di serie superiore. Presente in piazza anche il sindaco di Pescara Marco Alessandrini. Così come l'anno scorso, anche questa volta il tecnico pescarese ha deciso di far disputare la rifinitura davanti ai propri supporters.
Le finali playoff della Serie B tra Pescara e Trapani saranno dedicate alle giovani vittime delle traversate dall'Africa. Lo ha fatto sapere la Lega di B che ha ddciso di raccogliere l'appello di Unicef Italia lanciato lo scorso febbraio con la campagna «#tuttigiuperterra». Nell'occasione era stato chiesto a cittadini, istituzioni e mondo dello spettacolo, della politica e dello sport di sedersi un minuto per terra, «per dire basta ai bimbi che continuano a morire nel Mediterraneo per fuggire dalla guerra, dalla fame, dalla povertà», come ricorda una nota diffusa dalla stessa lega di B. In totale nel 2015 sono morti nelle traversate ben 700 in totale, ed è un tema, purtroppo di stretta attualità, che tocca anche l'Italia. Così in occasione delle due finali di playoff della serie B tra le squadre di Oddo e Cosmi parte del cerimoniale pre-gara sarà dedicato all'iniziativa, con uno striscione che evidenzia l'hashtag #TuttiGiuPerTerra e un messaggio dello speaker che ne spiegherà il significato.
Pescara-Trapani è però anche una partita considerata "a rischio" per l'ordine pubblico. E, come in altri incontri di calcio classificati così è stato organizzato un servizio imponente che vedrà la partecipazione di circa 230 uomini delle forze dell'ordine, con l'arrivo di poliziotti da fuori città dei reparti mobili e dei battaglioni ad integrazione del personale in servizio in città, oltre a 25 agenti della polizia municipale e 210 steward. Lo stadio si annuncia pienissimo; sugli spalti saranno presenti in 20mila e si prevede la presenza di circa 700 tifosi a seguito della squadra di mister Cosmi, impegnata quanto i biancazzurri a conquistare la serie A. I controlli avverranno, come sempre, dentro e fuori lo stadio, con il servizio di scorta per i tifosi che raggiungono Pescara dalla Sicilia.

