Pescara-Venezia, Zeman: «Inzaghi non è difensivo come si dice»

Alla conferenza stampa della vigilia il tecnico biancazzurro ipotizza il rientro del centrocampista Proietti e parla della formazione avversaria: «Una squadra quadrata»
PESCARA. Domani, giovedì 28 dicembre alle ore 20.30, il Pescara tornerà in campo con il Venezia e chiuderà allo stesso tempo il girone d’andata e il 2017. Poi si apriranno gli scenari del calciomercato, con il club che dovrà sicuramente sfoltire la sua rosa, ma anche centrare gli obiettivi di mercato dettati dal tecnico Zdenek Zeman. Il boemo è tornato a parlare alla vigilia del match di domani sera con il Venezia di Filippo Inzaghi, dove ritroverà probabilmente dal primo minuto il centrocampista Proietti: «Il ragazzo si è allenato due settimane insieme alla squadra dopo l’infortunio ed è pronto probabilmente. Ho visto meglio la squadra. Ad Ascoli abbiamo fatto male per una questione tattica, ma la squadra ha lavorato e fatto buone cose. I nostri esterni d’attacco erano troppo bassi, non si può fare male da 80 metri di distanza, vorrei vederli lavorare in modo diverso. Questo non significa che non si siano impegnati. La squadra spero che giochi, che si proponga, che faccia la fase offensiva e difensiva con applicazione».
Quindi ha parlato del Venezia: «È una squadra quadrata. Inzaghi era un attaccante, ma da allenatore fa quadrare molto bene i suoi; non è così difensivo come si dice, ma allo stesso tempo cerca di proteggersi». Di mercato il boemo non parla, «è la società che fa quello che può e che deve fare. Io posso esprimere il mio giudizio sulla squadra, su cosa manca e su cosa avanza. Ma lo dico alla società, non a voi. Valzania? So che è stato richiesto indietro dall’Atalanta, poi se lo girerà al Carpi non so. Molte cose si spiegano con motivazioni finanziarie. Ho parlato con i direttori del mercato, il presidente non mi ha chiesto niente».

