Piace Garofalo del Brescia, è vicino il ritorno di Brosco

22 Agosto 2022

Per l’attacco restano in piedi le piste Sau e Udoh. Sebastiani: «Deluso da Ghion» A centrocampo si lavora anche per Palmiero e Tenkorang della Cremonese

SILVI. Per tanti motivi la settimana che inizia oggi sarà fondamentale per il Pescara. Il precampionato ha evidenziato un’oggettiva difficoltà della squadra nel seguire le idee di Colombo, soprattutto a centrocampo e la volontà della dirigenza è quella di far arrivare altri due giocatori. Così facendo si metterebbero in discussione alcuni elementi che non stanno convincendo, ma non sembrerebbero esserci alternative. Una mezzala di struttura ed un regista puro: ecco gli identikit dei giocatori che devono arrivare. Se il ds Delli Carri potesse scegliere, Joshua Tenkorang (mezzala della Cremonese) e Luca Palmiero del Napoli (sarebbe un ritorno per il regista) chiuderebbero il cerchio, ma ad oggi sono due operazioni non facili. Entrambi aspettano la B e per l’ex Campobasso c’è anche il forte interesse di Entella e Novara.
Nuove idee. Delli Carri sta lavorando anche su profili alternativi: Siatounis, che però dovrebbe andare in serie A in Slovenia, e Vincenzo Garofalo del Brescia, 23 anni, l’anno scorso in C con la maglia del Foggia. Piace molto al ds Delli Carri, che ha avuto ottime referenze dal match analyst biancazzurro Labricciosa. Ieri, tra l’altro, a Silvi c’era Vincenzo Cangelosi, vice di Zeman a Foggia, che si è intrattenuto a lungo con il ds Delli Carri.
L’attacco. L’ex Cagliari Marco Sau ed Edoardo Vergani (Salernitana) al momento cercano la B, Colombo apprezza molto Udoh dell’Olbia. Sono questi i tre nomi su cui la dirigenza biancazzurra sta concentrandosi per completare il reparto offensivo e l’attaccante che lo scorso anno ha realizzato 13 reti in Sardegna è quello che al momento ha più possibilità di vestire la maglia del Pescara. Per caratteristiche Vergani sarebbe perfetto, ma l’attaccante scuola Inter vuole provare a trovare squadra nella categoria superiore.
La partita di ieri ha evidenziato anche alcune difficoltà di Kolaj sia come continuità nell’arco del match sia come predisposizione a difendere. Colombo vorrebbe un trequartista che faccia entrambe le fasi ma al momento quel ruolo se lo divideranno l’ex Alessandria, Delle Monache e Mora.
La difesa. Sembra scontata sia l’uscita di Davide Veroli, che l’arrivo di Riccardo Brosco. E Gianmarco Ingrosso può anche restare. Veroli è appetito da tante società di B, mentre con Brosco il Pescara ha l’accordo da tempo. E al presidente Daniele Sebastiani l’eventuale ritorno non dispiace. «Riccardo Brosco a Pescara lo conosciamo bene e potrebbe vestire la nostra maglia. Ma al momento è un giocatore del Vicenza. Il centrocampista? Io credo che a noi serva un regista e poi con il rientro di Aloi e gli altri che cresceranno di condizione siamo a posto». Sebastiani poi si sofferma sul possibile arrivo di Sau e manda un messaggio che sa di frecciata al centrocampista ex Perugia Andrea Ghion che oggi, salvo sorprese, vestirà la maglia del Catanzaro. «Io non ho mai parlato con nessuno di Sau, forse è Delli Carri che lo sta valutando. Se mi piace? Chi è che non vorrebbe il Sau che ci ricordiamo tutti? Ghion aveva qualcosa in più di una semplice parola con noi. Oggi non basta più neanche un contratto, figuriamoci una parola». E quel contratto il ds Delli Carri lo aveva preparato e il 14 sera Ghion aveva detto sì. Poi è squillato il telefono da Catanzaro…(e.g.)