Pierich carica gli Sharks «Roseto rialziamoci, a Udine senza paura»
ROSETO. Ragionare sugli errori del passato, per tornare presto alla vittoria. È l’esperienza di Simone Pierich a parlare a nome del Roseto Sharks, giocatore che vuole mettersi alle spalle la debàcle...
ROSETO. Ragionare sugli errori del passato, per tornare presto alla vittoria. È l’esperienza di Simone Pierich a parlare a nome del Roseto Sharks, giocatore che vuole mettersi alle spalle la debàcle di domenica scorsa contro Montegranaro: «Non ci resta che far tesoro anche di quella sconfitta», racconta l’ala degli Sharks, «abbiamo commesso qualche errore, ma anche gli arbitri non ci sono andati leggeri con noi, in una gara dove abbiamo sempre rincorso. Peccato perché quando siamo riusciti ad impattare ci siamo ritrovati senza Bushati con due falli fischiatigli in poco più di un minuto».
Meglio allora pensare alla difesa che va un po’ meglio: «Da un paio di gare applichiamo regole difensive che ci stanno aiutando, e lavoriamo anche in questi giorni per continuare su questa strada», ragiona Pierich, che poi elogia il giovane Eboua, autore di una stoppata siderale contro i marchigiani: «Paul ha mezzi fisici impressionanti ed un buon tiro da fuori su cui lavorare. Non deve strafare secondo me, ma migliorare ad esempio il suo palleggio; intanto ci è già molto utile e se saprà imparare ad aspettare il suo momento all’interno delle partite può diventare un crack in questa A2».
Discorso diverso invece per il pivot americano Brandon Sherrod che arriva da una butta prestazione: «L’ultimo match è stato forse il più complicato della sua carriera, ma aveva davanti un avversario in giornata di grazia; e poi è stato sfortunato al tiro, troppe le sue conclusioni ravvicinate che hanno danzato sul ferro senza entrare, cosa che gli aveva tolto un po’ di fiducia. Ma è un duro, da lui mi aspetto una prova super già da questa domenica», sorride il giocatore biancazzurro, che inquadra il prossimo match: «Andiamo Udine e sarà durissima, contro una delle squadre costruite per arrivare fino in fondo: occhio a giocatori fortissimi come Cortese e Powell ma anche ai tanti altri attaccanti pericolosi che hanno in roster. Sarà una gara difficile ma se faremo vedere in campo i nostri progressi difensivi, possiamo tranquillamente provarci».
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

