Pierich fiuta il colpo: se vinciamo a Piacenza...

7 Dicembre 2018

Gli Sharks a due punti dall’Assigeco: «Trasferta difficile, ma non proibitiva Stiamo migliorando, ci serve un successo fuori casa per fare il salto di qualità»

ROSETO. Giorni di preparazione romana, questi, per i giocatori del Roseto Sharks, impegnati tra sala pesi, video e gli allenamenti con la palla a spicchi. Che sia un buon momento lo certifica l’esperienza di Simone Pierich, che racconta questi ultimi giorni: «Esser tornati alla vittoria ci aiuta ad avere un clima migliore, diciamo che il morale dei ragazzi si è un pochino alzato». Insomma, i sorrisi van bene, ma meglio il classico ‘testa bassa e pedalare’: «Domenica dopo il match ho mandato un messaggio ricordando a tutti che bisogna crederci e volerlo: di fronte a noi abbiamo una trasferta difficile ma non proibitiva, una gara tra le più fondamentali». In effetti, guardando alla classifica, i prossimi avversari dell’Assigeco Piacenza sono solo a 2 punti: «E se ci fate caso, ad oggi sono noni», spiega Pierich, «questo significa che per ipotesi, nonostante il nostro avvio di stagione, vincendo in trasferta potremo addirittura entrare in zona play off». Questo pensiero può dare agli Sharks una bella carica supplementare: «E’ chiaro che siamo una squadra con tanti giovani interessanti, che sta imparando a migliorarsi. Ad esempio, il match con Ravenna ci ha insegnato ad usare meglio le nostre energie nel corso della gara: possiamo andare sopra anche di 20 punti, ma mai rilassarci. Bisogna giocare sempre con intensità, perché solo così possiamo tenere a bada gli avversari, anche quando rientrano fino al -8 come ci è successo; lì siamo stati bravi a tenere botta, dimostrando di aver fatto un passetto avanti in termini di concentrazione e di maturità», spiega l’ala biancazzurra, che poi piazza la stoccata: «E’ un campionato intrigante questo: vincere due volte di fila ti cambia la stagione. Se lo capiamo bene, e se ciascuno di noi impara ad essere utile anche nei momenti negativi, potremo fare grandi cose». Come ha fatto lei con Ravenna: «Infatti non ho fatto sfracelli in attacco, ma sono stato lo stesso presente nei momenti caldi, dimostrando che anche se non arrivano i tiri, rimanendo concentrato, puoi sempre fare qualcosa di importante per la squadra, come una difesa, un rimbalzo o un recupero. Serve giocare con la giusta mentalità». L’Assigeco Piacenza non è però avversario da sottovalutare, a partire dall’ex Ogide che firmò la salvezza Sharks dell’anno scorso: «Non hanno un roster lunghissimo, ma ci sono giocatori importanti; e poi sviluppano un bel gioco, che gli ha fatto cogliere vittorie importanti: basti pensare che mercoledì con Forlì hanno perso solo nel finale». Provarci è quasi un obbligo, a guardare il resto del calendario: «Diciamo che dopo Piacenza diventa abbastanza scomodo: Treviso in casa, Verona e Ferrara in trasferta, e poi la Fortitudo al PalaMaggetti. Meglio pensare solo a fare del nostro meglio a Piacenza», conclude Pierich, ben sapendo che una vittoria corsara varrebbe davvero tantissimo in ottica salvezza.
Marco Rapone
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