Pillon frena: «È solo il primo tempo, domenica sarà una gara durissima»

23 Maggio 2019

VERONA. Tutto di fretta. La fotografia esatta del Pescara che già pensa alla gara di ritorno è nell’approccio al post-partita di Bepi Pillon. L’allenatore di Preganziol è l’ultimo a sbucare dallo...

VERONA. Tutto di fretta. La fotografia esatta del Pescara che già pensa alla gara di ritorno è nell’approccio al post-partita di Bepi Pillon. L’allenatore di Preganziol è l’ultimo a sbucare dallo spogliatoio per le consuete interviste di rito, presentandosi dinanzi ai microfoni quando la squadra avrebbe dovuto già essere in viaggio verso l’aeroporto. Il volo era in programma alle 23,30: inutile dire che a quell’ora il torpedone biancazzurro era ancora al Bentegodi. C’è stato così poco tempo per riflettere su una partita bella E su una prestazione convincente del Pescara. «Pensiamo alla partita di domenica, che sarà la più difficile», assicura Pillon da vecchio lupo navigato di questa categoria. «È soltanto finito il primo tempo, non abbiamo fatto nulla di eccezionale», ammonisce l’allenatore dei biancazzurri, «perché è risaputo che i play off sono partite che hanno una storia a sé. Noi siamo soddisfatti per la prestazione che abbiamo offerto contro una grande squadra qual è il Verona. Loro hanno attaccato e noi abbiamo ribattuto colpo su colpo. Il match non è stato facile, ci sono stati anche momenti complicati, come sui ribaltamenti di fronte in cui siamo andati in difficoltà, è stata veramente dura. Ci prendiamo questa buona partita e ci concentriamo sulla prossima. Le percentuali di passaggio del turno restano invariate, siamo ancora 50-50, per cui sarà determinante la sfida di domenica. Avere due risultati su tre non so se sia un vantaggio». Finalmente, però, il peggio è passato per il Pescara, se per peggio si può intendere il periodo della regular season in cui Pillon ha dovuto fare a meno di diversi giocatori determinanti che sono rientrati per le gare più importanti dell’anno. Fra questi, sicuramente Brugman e Memushaj, che sono mancati nell’ultima parte di campionato. «La squadra è in buone condizioni, ma bisogna anche dire che abbiamo recuperato giocatori importanti. Brugman ha avuto diversi infortuni, per recuperare la forma giusta ha dovuto aspettare. Memushaj ha accusato vari problemini, lo stesso Mancuso non è stato al top nell’ultimo periodo: così diventa difficile mantenere la condizione globale della squadra. Adesso stiamo bene fisicamente e mentalmente». I requisiti ideali per ambire in un passaggio del turno. Un traguardo che Pillon vorrebbe festeggiare con la gente di Pescara. «Mi auguro che domenica il risponda come ha sempre fatto, quest’anno abbiamo avvertito molto la vicinanza dei nostri tifosi, però domenica è decisiva: più che mai li vogliamo al nostro fianco». Bicchiere mezzo pieno per l’Hellas, con Alfredo Aglietti che sa di dover compiere un mezzo miracolo a Pescara, ma allo stesso tempo ha notato una crescita nei suoi rispetto alla gara col Perugia. «Soddisfatto della prestazione, meglio di così era difficile fare anche perché venivamo da 120’ giocati sabato ed eravamo un po’ stanchi. Ci è mancato un po’ di cinismo davanti, ma abbiamo concesso davvero poco. Era importante non subire gol, ma rimane il rammarico per non averne fatti, è mancata solo la rete, Fiorillo ha compiuto 4-5 parate straordinarie. Avremmo dovuto portarla a casa».
Simone Cordioli