Pineto, Amaolo fissa gli obiettivi «Fare meglio dell’anno scorso»

PINETO. Torna a sudare il Pineto di Daniele Amaolo dopo la brevissima pausa per il weekend di Ferragosto. Oggi pomeriggio, alle ore 16,30, i biancazzurri scendono di nuovo in campo per iniziare la...
PINETO. Torna a sudare il Pineto di Daniele Amaolo dopo la brevissima pausa per il weekend di Ferragosto. Oggi pomeriggio, alle ore 16,30, i biancazzurri scendono di nuovo in campo per iniziare la seconda delle due settimane dedicate alla preparazione atletica pre-campionato. Una stagione con ancora tante incognite: «È sicuramente una stagione atipica», spiega il tecnico Amaolo, «veniamo tutti da cinque mesi di inattività e speriamo di poter riprendere il 27 settembre. Mi sembrava comunque importante ricominciare dopo un periodo così lungo di attesa e avere il tempo necessario per arrivare ad una buona condizione per l’inizio del campionato. Il Covid ha creato problematiche anche in serie A e bisognerà adattarsi a questa nuova situazione, rispettando le misure dettate dai protocolli. Mi auguro che per l’inizio del campionato ci sia almeno il pubblico sugli spalti e che si possa iniziare a giocare un calcio vero come quello che abbiamo lasciato».
E anche per quest’anno il Pineto si prepara a disputare una stagione di vertice: «La società ha chiesto di fare un campionato importante, vogliamo cercare di migliorare i risultati delle stagioni precedenti, con la consapevolezza che affronteremo squadre altrettanto attrezzate. Non conosciamo ancora i gironi e non sappiamo se ci saranno realtà come Foggia o Rimini. In serie D vince solo una squadra per cui saranno i particolari, il gruppo, la voglia di sacrificarsi a fare la differenza».
La rosa non è ancora al completo e i biancazzurri torneranno sul mercato per scegliere con oculatezza almeno altri due innesti di spessore: «L’organico è numericamente inferiore a quello della passata stagione e occorrono delle alternative per affrontare un campionato così lungo. La società ha dato piena disponibilità ad almeno un paio di interventi. Prenderemo altri due elementi importanti che possano far fare un ulteriore salto di qualità alla squadra».
Roberta Di Sante
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