Pineto in crescita ma con il Monticelli non va oltre il pari

23 Ottobre 2017

Bisegna recupera l’iniziale svantaggio, sorpasso di Pepe I marchigiani trovano il 2-2 dopo aver rischiato il ko

CASTEL DI LAMA. Il raccolto è magro per un Pineto in crescita. Al comunale di Castel di Lama è autore di una partita ricca di colpi di scena, finita 2-2 e rimasta in bilico fino al 5’ di recupero. Arrivano delle certezze: l’undici di Amaolo produce occasioni a grappoli ma sciupa altrettanto, concedendosi dietro troppo spesso. Il Monticelli, ancora relegato nelle zone basse della classifica, parte bene, soffre, si fa rimontare, poi riprende una partita che gli addetti ai lavori avevano quasi battezzato in favore degli abruzzesi. Mister Amaolo ha trovato in extremis l’ok per portare in panchina l’argentino Farias. Davanti si è affidato a Battista, Bisegna e Pezzotti, a sostegno dell’atteso ex Gragnoli. L’avvio, però, ha trovato il marchio della promessa locale Ciabuschi: a nemmeno 2’ dal fischio d’inizio è stata vincente la prima discesa sulla destra di Bontà che, superato Fiumara, ha servito perfettamente per l’accorrente attaccante di casa: 1-0. Il terreno pesante non ha intaccato gli interessanti spunti offerti dalle due squadre. I biancazzurri ospiti hanno cercato immediatamente di rimettere le cose a posto, prendendo in mano la gara. Superata la mediana locale, il vero baluardo è stato a lungo l’estremo difensore Marani. Nella ripresa il copione non è cambiato: al 7’ Fiumara ha sciupato la palla del pari, antipasto prima del meritato e momentaneo 1-1: al 14’ il “piede caldo" di Bisegna ha trasformato in gol una punizione perfetta dalla sinistra. Al 20’, però, accade quello che farebbe infuriare qualsiasi allenatore: il Pineto si divora il vantaggio nel peggior modo possibile, non concretizzando con Pezzotti un contropiede condotto per 60 metri in 5 contro 2. Il Monticelli è rimasto comunque tramortito: 5’ dopo è scivolato ancora dopo un’azione insistita pinetese, cross dalla sinistra di Zane per la testa di Pomante, Marani si è superato a mano aperta nel ribattere ma sulla respinta Pepe ha insaccato. Il Monticelli ha avuto il merito di non disunirsi: seppur in difficoltà ha provato a contrastare le folate sulle fasce e al 30’ è tornato a pungere: cross di Bontà dalla destra per la girata vincente di destro Pedalino.
Claudio Romanucci