Pineto, tocca a Emili Cesario lancia il Chieti Vastese cerca il colpo
L’Avezzano in Molise per chiudere il discorso salvezza Notaresco alla disperata: deve vincere per sperare
CHIETI. Oggi, alle 15, in serie D si torna in campo per il turno infrasettimanale prima della sosta di Pasqua. Nel girone F, la capolista Pineto in piena emergenza riceve il fanalino di coda Tolentino al Mariani Pavone. Amaolo deve rinunciare a sei titolarissimi: out gli squalificati Nonni, Forgione e Allegretti e gli infortunati Ceccacci, Foglia e Maio. La prima della classe ha nove punti di vantaggio sulla Vigor Senigallia a cinque giornate dalla fine. Significa che se il Pineto oggi batterà il Tolentino e il Senigallia non vincerà con il Matese, i biancazzurri potrebbero festeggiare la promozione in serie C nel prossimo turno del 16 aprile a Roma contro il Trastevere. «Tutti abbiamo voglia di esplodere il prima possibile», dice il tecnico Daniele Amaolo, «ma ci sarà tempo per festeggiare. Abbiamo un’altra finale da disputare contro un Tolentino che si giocherà le ultime chance di salvezza. È una partita difficile, abbiamo tante assenze, ma troveremo l’equilibrio giusto per affrontare al meglio la gara». In attacco, senza Allegretti e Maio, toccherà a Emili affiancare Njambè. Il turno di oggi rappresenta uno snodo cruciale anche per la corsa salvezza. Il Chieti all’Angelini si gioca una buona fetta di stagione nello scontro diretto con il Roma City, che ha tre punti in meno dei neroverdi e occupa l’ultimo posto dei play out. Una vittoria metterebbe al riparo i teatini, una sconfitta complicherebbe i piani e aumenterebbe la pressione in vista del derby del 16 aprile all’Aragona con la Vastese. Il Chieti dovrà fare a meno dello squalificato Masawoud e in panchina non avrà il tecnico Chianese, anche lui fermato per un turno dal giudice sportivo, dopo l’espulsione di domenica scorsa. Davanti sarò confermato il bomber Michele Cesario, tornato al gol domenica contro il Porto d’Ascoli, a San Benedetto del Tronto. «Per me è stata una liberazione dopo mesi difficili», dice l’attaccante neroverde di origine vastese, «voglio dare una mano alla squadra per raggiungere la salvezza. Con il Roma City è una gara fondamentale. La classifica non deve ingannarci perché loro hanno un organico di livello. Per noi i tre punti sono troppo importanti». Tre punti che all’Angelini mancano da tre mesi, dal successo di misura con la Vigor Senigallia. Tappa cruciale, quella di oggi, anche per la Vastese, a caccia dell’impresa a Genzano contro la Cynthialbalonga. L’obiettivo è scalare posizioni nella griglia play out e provare ad accorciare la distanza di sei punti dalla salvezza diretta. I biancorossi non avranno lo squalificato Altobelli (espulso domenica scorsa contro il Montegiorgio), sostituito dal rientrante Montebugnoli. In porta resta il dubbio Baiocco-Del Giudice. Ha bisogno di punti salvezza anche l’Avezzano, oggi in campo nello scontro diretto a Vastogirardi senza lo squalificato Damiano Zanon. La situazione più complicata resta quella del Notaresco, che al Savini riceve il Porto d’Ascoli per tornare alla vittoria che manca dal 29 gennaio. Solo un successo potrebbe riaccendere le speranze salvezza dei rossoblù che ad oggi sono penultimi e retrocederebbero direttamente senza passare per i play out. Dalle sortri di Vastese e SN Notaresco dipendono anche le squadre in lotta per la salvezza nei campionati di Eccellenza e Promozione. Dovesse precipitare la situazione per le due abruzzesi di serie D ci sarebbero ripercussioni nei campionati regionali inferiori con l’aumento delle retrocessioni.
Giammarco Giardini
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