Pioli cerca gloria contro la Lazio «Milan, prendiamoci i 3 punti»

1 Marzo 2024

ROMA. Se lo scudetto è un affare ormai chiuso - come lo stesso Stefano Pioli ha ammesso alla vigilia della sfida contro la Lazio: «Credo sia ormai finita, il campionato almeno per il primo posto è...

ROMA. Se lo scudetto è un affare ormai chiuso - come lo stesso Stefano Pioli ha ammesso alla vigilia della sfida contro la Lazio: «Credo sia ormai finita, il campionato almeno per il primo posto è chiuso» - tutto è invece ancora da decidere per quanto riguarda la lotta alla zona Champions League. Il Milan è a soli quattro punti dalla Juventus, ma deve anche guardarsi le spalle perché il Bologna delle meraviglie è lontano solo cinque lunghezze. Quindi stasera (ore 20.45) serve tornare alla vittoria all'Olimpico, dopo la sconfitta di Monza e il mezzo passo falso con l'Atalanta. «Contro la Lazio vogliamo rimettere in campo il livello di prestazione di domenica scorsa», assicura il tecnico rossonero, «ma cambiando il risultato». E dopo la conferenza di Pioli, da Londra sono arrivate le parole durissime della società: «Non siamo soddisfatti, dei cambiamenti potrebbero avvenire», sono le parole che scuotono la serata del Milan a poche ore dalla partita contro la Lazio e arrivano proprio dalla voce del numero uno del club rossonero Gerry Cardinale. Il proprietario di Red Bird, intervenuto al Business of Football Summit organizzato dal Financial Times, seduto al fianco di Zlatan Ibrahimovic - non nasconde il suo malcontento per i risultati che la squadra è riuscita ad ottenere. Cardinale vuole vincere e il cambiamento, l'evoluzione non lo spaventa, anzi è necessaria. «Penso che valuteremo i cambiamenti. Se possiamo migliorare, metteremo intorno a me persone migliori». E la banda di Pioli stasera dovrà centrare i tre punti per scacciare via le possibili ombre sulla sua panchina. L’Inter, intanto, si gode il primato a +12 sulla Juve e lunedì sfiderà il Genoa nel posticipo.
Il Sassuolo cambia. Potrebbe essere già conclusa l’esperienza di Emiliano Bigica sulla panchina del Sassuolo. La sconfitta di mercoledì col Napoli per 6-1 ha lasciato il segno e la società neroverde sta lavorando per chiudere con un allenatore che non faccia il traghettatore: in pole c’è Davide Ballardini, che in queste ore sta discutendo con la Cremonese la rescissione del suo contratto fino al 2025 chiuso con l’esonero della scorso 18 settembre.