Pioli elogia i biancazzurri di Oddo: buon Pescara, ma vinto con merito

29 Gennaio 2017

MILANO. «Abbiamo giocato da squadra contro un buon Pescara che ci ha creato delle difficoltà e abbiamo vinto meritatamente», ha detto Stefano Pioli, il tecnico dell’Inter. «Nella gestione della palla...

MILANO. «Abbiamo giocato da squadra contro un buon Pescara che ci ha creato delle difficoltà e abbiamo vinto meritatamente», ha detto Stefano Pioli, il tecnico dell’Inter. «Nella gestione della palla potevamo essere più precisi, poi è normale che non possiamo giocare 95 minuti a ritmi altissimi ma la gestione della palla dovevamo fare meglio». ha continuato t l’allenatore nerazzurro dopo la vittoria contro il Pescara. «Stiamo facendo delle buone cose ma sono sicuro che possiamo fare meglio. Molti giocatori stanno rendendo molto ma possono fare ancora di più» , ha aggiunto, «non siamo ancora arrivati al nostro massimo. Tutto passa dal lavoro ma questa rosa ha ampi margini di miglioramento». La testa è ora alla sfida contro la Juventus. «La partita con la Juve sappiamo che sarà importante per il nostro cammino in campionato», ha ammesso Pioli, «ma prima c’è la Coppa Italia, una gara da dentro o fuori contro una grande squadra come la Lazio, in una competizione a cui teniamo molto. La concentrazione deve essere massima sulla prossima partita, poi penseremo alla Juve». Per il neo tecnico dell’Inter la «chiave è stato convincere i giocatori che, per il bene della squadra, a volte bisognava mettere da parte l’egoismo e l’individualismo. E i ragazzi lo stanno facendo dal primo giorno che sono arrivato, ho visto grande disponibilità. Dobbiamo lavorare tutti insieme, correre tutti insieme e giocare come squadra. C’è una buona base sulla quale costruire qualcosa. Alleno una squadra forte e sono rimasto impressionato dalla loro voglia di fare le cose nel modo giusto. Con questi valori tecnici possiamo fare bene, la storia dell’Inter ci impone di vincere, non sarà facile perché ci sono avversari molto forti ma abbiamo le capacità per giocarcela sempre».