Pioli impone il pareggio a Conte: il Milan ai quarti dopo undici anni

9 Marzo 2023

I rossoneri gestiscono l’1-0 del Meazza e imbrigliano il Tottenham che chiude in 10 (rosso a Romero) Nel finale Maignan salva su un colpo di testa di Kane e sul ribaltamento di fronte Origi centra il palo

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TOTTENHAM (3-4-3): Forster 6.5; Romero 4, Lenglet 6, Davies 6; Emerson 5 (25’ st Richarlison 5.5), Skipp 5.5, Hojbjerg 6, Perisic 5 (8’ st Porro 5.5); Kulusevski 5 (38’ st Sanchez sv), Kane 5.5, Son 5. A disp: Austin, Whiteman, Danjuma, Devine, Lucas Moura, Tanganga, Sarr. Allenatore: Conte.

MILAN (3-4-1-2): Maignan 7; Kalulu 7, Thiaw 7, Tomori 7; Messias 6 (11’ st Saelemaekers 6), Tonali 6.5, Krunic 6.5, Hernandez 7; Diaz 6.5 (36’ st Bennacer sv); Leao 6 (44’ st Rebic sv), Giroud 6.5 (36’ st Origi sv). A disp: Mirante, Calabria, Kjaer, Gabbia, Ballo-Touré, Pobega, Florenzi, De Ketelaere. Allenatore: Pioli.

Arbitro: Turpin (Francia).
Note: serata piovosa. Ammoniti Lenglet, Conte (all.), Thiaw, Skipp. Espulso Romero al 32’ st per doppia ammonizione.
LONDRA
Un pareggio che sa di vittoria, per come è stato ottenuto e per quel che vale: il Milan fa 0-0 a Londra, elimina il Tottenham e scrive il proprio nome tra le prime otto d'Europa, guadagnandosi il pass per i quarti di finale di Champions League. Passaggio del turno meritato sulle due gare (dopo il successo a San Siro), ma anche sulla singola. Della quale, Stefano Pioli, temeva la partenza forte dei padroni di casa. E consapevole che prevenire sia meglio che curare, è il Milan che in avvio butta acqua sul fuoco degli ardori londinesi: pressione alta, a ridosso anche dell'area avversaria, a tentare di tenere il Tottenham lontano dalla propria metà. In termini tattici, entrambe scelgono la verticalizzazione per vie centrali, con il risultato che i cambi di fronte si susseguono. Giroud più basso per lanciare Leao, Theo Hernandez che si distende a sinistra. Dall'altra parte, il gallese Davies al posto dello squalificato Dier, con Perisic più alto per cercare di tenere basso Messias. La prima occasione al 18' è proprio dei rossoneri: schema macchinoso su punizione e conclusione di Messias che stringe troppo sul palo lontano. Il Tottenham già al 20' ha due ammoniti su tre in difesa. Nella ripresa londinesi con il baricentro più alto, spazi più larghi per le ripartenze rossonere. Al 31' Romero stende Theo Hernandez e si prende il secondo giallo: Tottenham in inferiorità numerica nel finale. Kane di testa fa volare Maignan al terzo di recupero. Sul rovesciamento di fronte, Origi con un tocco sotto centra il palo. Dopo undici anni il Milan torna ai quarti di Champions.
Stefano Arosio