Pioli, nuove regole per il Milan: voglio professionisti 24 ore su 24

MILANO. Per un curioso scherzo del calendario, Stefano Pioli bagnerà la prima partita (stasera ore 20,45) da allenatore del Milan nel giorno del suo 54° compleanno. Come regalo il tecnico rossonero...
MILANO. Per un curioso scherzo del calendario, Stefano Pioli bagnerà la prima partita (stasera ore 20,45) da allenatore del Milan nel giorno del suo 54° compleanno. Come regalo il tecnico rossonero si aspetta «una vittoria» contro il Lecce ma soprattutto spera che il Milan - ereditato 10 giorni fa da Giampaolo al 13° posto - possa «stupirlo» fin da subito. «Se noi pensiamo di non meritare questa classifica è il momento giusto di dimostrarlo». Pioli suona così la carica e annuncia un modus operandi diverso rispetto al predecessore. Nuove regole di comportamento, tanto per iniziare: reso facoltativo il ritiro prima delle gare casalinghe in notturna (chi vuole va a casa, chi vuole può restare a Milanello), ma colazione e pranzo sempre assieme, niente cellulari a tavola per evitare distrazioni e fare gruppo. «È un modo per responsabilizzare i giocatori. Bisogna essere professionisti sempre, 24 ore su 24, sette giorni su sette. I ritiri oggi non sono più quelli di un tempo, i giocatori passano il tempo a smanettare con lo smartphone ma invece bisogna pensare sempre al Milan». Pioli sa di non avere avuto tanto tempo a disposizione e di non poterne perdere, cercando così di alleggerire tensioni, pressioni e dettami tattici per puntare più sull'aspetto psicologico con tanto di colloqui privati: «So bene che non potremo essere perfetti. In 10 giorni di lavoro non si possono cambiare le squadre ma qualcosa si riesce a trasmettere. Il calcio è fatto di idee, posizioni da prendere e di intensità. Il Lecce è un avversario che è stato capace di vincere già due volte in trasferta». L'osservato speciale resta Piatek, involuto sotto Giampaolo e chiamato alla riscossa: «Ho fiducia in lui e in tutta la rosa. In questi allenamenti hanno dato tutto e ho visto buone potenzialità, dobbiamo tirare fuori i veri valori di questa squadra». Ma le indiscrezioni parlano di un Piatek in panchina con il tridente d’attacco composto da Suso, Leao e uno tra Rebic e Calhanoglu. A centrocampo spazio Kessie, Biglie Paqueta.

