Pirlo decide di smettere a 38 anni: «Troppi acciacchi fisici, mi ritiro»

9 Ottobre 2017

NEW YORK. Troppi problemi fisici. Dopo una lunga carriera e tanti successi, Andrea Pirlo dice basta. A dicembre, con la scadenza del contratto a New York, si ritirerà. «Ti rendi conto da solo che è...

NEW YORK. Troppi problemi fisici. Dopo una lunga carriera e tanti successi, Andrea Pirlo dice basta. A dicembre, con la scadenza del contratto a New York, si ritirerà. «Ti rendi conto da solo che è arrivato il momento. Ogni giorno problemi, non riesci più ad allenarti come vorresti perché hai sempre qualche acciacco. Alla mia età ci sta di dire basta», ha detto il 38enne centrocampista - tra l’altro ex Milan e Juventus - che ha vinto un Mondiale, due Champions League, sei scudetti, due coppe Italia, un Mondiale per club e due Supercoppe europee. Al futuro non ha ancora pensato: «Non lo so. Rientrerò in Italia già a dicembre». C’è chi dice che potrebbe fare il vice allenatore con Antonio Conte, avviando una carriera già intrapresa da molti suoi ex compagni di squadra: «Se ne dicono di cose. Ho delle idee, ma mi concedo tempo per decidere. Se penso ad allenare? Non è detto che siccome sei stato un buon giocatore puoi farlo. Devi essere predisposto e avere la prova del campo. Deve scattarti la scintilla. A me non è ancora scattata».