Pirlo: «La Juve vuole la Champions» Ma 11 club di A chiedono sanzioni

25 Aprile 2021

TORINO. La qualificazione alla prossima Champions come obbligo, più che come obiettivo: manca un mese al 23 maggio, giorno in cui si chiuderà la stagione, e Andrea Pirlo sa benissimo che la Juventus...

TORINO. La qualificazione alla prossima Champions come obbligo, più che come obiettivo: manca un mese al 23 maggio, giorno in cui si chiuderà la stagione, e Andrea Pirlo sa benissimo che la Juventus si gioca tanto in queste ultime sei giornate di campionato, oltre a dover disputare la finale di coppa Italia contro l'Atalanta. «È talmente importante che dobbiamo lasciare stare tutto il resto», l'avviso del tecnico, «e dobbiamo metterci il 100% per raggiungerla: le voci non ci cambiano nulla, la nostra concentrazione è su ciò che dobbiamo fare». Negli ambienti bianconeri, e non solo, si continua a parlare di Superlega: «Percepisco serenità all'interno dello spogliatoio unita alla voglia di fare bene», sostiene Pirlo. Sul presidente Agnelli, bersagliato dalle critiche anche degli stessi tifosi bianconeri: «L'ho visto sereno, è normale che si sia parlato tanto di lui in questo periodo e se ne parlerà ancora: sa cosa deve fare, porta grande entusiasmo quando viene al campo». Per le scelte di formazione, oggi alle 15 a Firenze, si parte dagli indisponibili: Chiesa e Demiral infortunati. In difesa tornerà Chiellini dal primo minuto, in extremis si deciderà tra Bonucci e De Ligt. In mezzo al campo agirà Rabiot; dubbio a sinistra tra Ramsey e McKennie. E su Cristiano Ronaldo, particolarmente nervoso in questo periodo: «È normale, vuole sempre vincere e si arrabbia anche quando perde le partitine», spiega Pirlo, «ma abbiamo un bellissimo rapporto. È un lato positivo il fatto che voglia sempre metterci il suo contributo». Sul partner d'attacco del portoghese, però, c'è ancora un ballottaggio: Dybala punta il gol che gli permetterebbe di arrivare a quota 100 con la Juve, Morata ha cominciato in panchina già la sfida contro il Parma.
La rivolta della A. Undici club di Serie A (Roma, Torino, Bologna, Genoa, Sampdoria, Sassuolo, Spezia, Benevento, Crotone, Parma e Cagliari) hanno scritto una lettera per chiedere al presidente della Lega Calcio di Serie A, Paolo Dal Pino, la convocazione in via d'urgenza di un'assemblea «che analizzi i gravi atti posti in essere dai club associati Juventus Fc, Ac Milan, Fc Internazionale e dai loro amministratori, e le relative conseguenze», per il progetto della Superlega.