Pirlo: «Ora stacco dal calcio, ma forse farò l’allenatore»
BRESCIA. Andrea Pirlo, dopo aver chiuso l’attività agonistica nei mesi scorsi, sta organizzando per il 21 maggio a San Siro la sua partita di addio al calcio giocato invitando gli ex compagni ed ex...
BRESCIA. Andrea Pirlo, dopo aver chiuso l’attività agonistica nei mesi scorsi, sta organizzando per il 21 maggio a San Siro la sua partita di addio al calcio giocato invitando gli ex compagni ed ex rivali con una lettera che circola già sul web: «Un'occasione per condividere una serata speciale facendo ciò che più ci piace. Parte del ricavato sarà devoluto alla Fondazione Vialli e Mauro e a Il volo di Pietro Onlus», si legge tra l’altro.
«Dopo tanti anni ho bisogno di staccare dal calcio, avrò tempo di decidere cosa fare», ha detto il 38enne ex centrocampista del suo futuro alla consegna a Brescia, la sua città, del premio brescianità consegnatogli in occasione della festa di San Faustino e Giovita, i santi patroni del capoluogo. «Ho giocato solo a calcio, quindi credo di rimanere nel calcio», ha aggiunto. «Allenatore? È un'ipotesi, ma ancora non so». Nessun rimpianto dopo l'addio al calcio giocato: «Era il momento giusto per farlo e l'ho scelto io. Sono contento così...».

