Pogacar sempre più dominatore: è suo il primo arrivo in salita

PARIGI. Un finale di tappa spettacolare, ma il risultato non cambia. Tadej Pogacar si avvia essere il dominatore anche del Tour di quest'anno, dopo aver vinto quelli del 2020 e dell'anno scorso. Il...
PARIGI. Un finale di tappa spettacolare, ma il risultato non cambia. Tadej Pogacar si avvia essere il dominatore anche del Tour di quest'anno, dopo aver vinto quelli del 2020 e dell'anno scorso. Il fenomeno sloveno per il quale, lo ha detto lui stesso giovedì, la maglia gialla questa volta era arrivata troppo presto, ha voluto ribadire il proprio ruolo ieri sul primo arrivo in salita. Così, negli ultimi metri di ascesa ha beffato il danese Jans Vingegaard, un rivale pericoloso anche per la classifica, e si è andato a prendere il successo di tappa, per la disperazione soprattutto del tedesco Lennard Kamna, che era andato in fuga. Peccato, però, che si sia piantato a un centinaio di metri dal traguardo, dove i primi due, che andavano come treni, lo hanno superato sfrecciandogli a fianco. Per Pogacar quella di ieri è la dodicesima vittoria stagionale, l'ottava tappa in carriera al Tour de France e la 42ª da quando è passato al professionismo.
Ordine d’arrivo: 1) Tadej Pogacar (UAE Emirates) in 3h58’40”; 2) Jonas Vingegaard (Jumbo-Visma) s.t.; 3) Primoz Roglic SLO (Jumbo-Visma) a 00’12”.
Classifica generale: 1) Tadej Pogacar (UAE Emirates) in 24h43’14”; 2) Jonas Vingegaard (Jumbo-Visma) a 00’35”; 3) Geraint Thomas (Ineos Grenadiers) a 1’10”.

