Poker dell’Inter, Milan agganciato Danilo e Chiesa trascinano la Juve
I nerazzurri liquidano la Fiorentina e raggiungono in vetta i rossoneri: dopo la sosta ci sarà il derby I bianconeri si impongono a Empoli e sono al terzo posto insieme al sorprendente Lecce di D’Aversa
MILANO. Il Milan chiama, l'Inter risponde, verso un derby che potrà già dire molto sulla stagione delle due milanesi. Perché dopo il successo dei rossoneri in casa della Roma, arriva una prova di forza anche dei nerazzurri di Simone Inzaghi, che a San Siro abbattono con un poker una Fiorentina stancata dalle fatiche di coppa, trovando la terza vittoria nelle prime tre giornate di campionato e raggiungendo i rivali milanisti in vetta alla classifica a punteggio pieno. Un avvio che all'Inter mancava addirittura dal 2019/20, quando Lautaro si era appena guadagnato la titolarità con l'arrivo di Antonio Conte vicino a Romelu Lukaku in attacco: oggi invece l'argentino è il capitano e trascinatore dei nerazzurri, affiancato da un Thuram che all'ennesima prestazione convincente stavolta abbina anche il primo gol in serie A condito da un assist e da un rigore guadagnato. Finché ne ha avuto, la Fiorentina è riuscita a tenere testa ai nerazzurri, con un atteggiamento di personalità, pressing e difesa alta: appena però è finita la benzina nelle gambe alla squadra di Italiano, gli uomini di Inzaghi si sono dimostrati senza pietà, riuscendo anche a chiudere la terza partita di fila senza incassare reti. Merito anche di un atteggiamento più attento a difendere che a offendere, soprattutto a inizio gara. Una scelta tattica intelligente, considerando che i nerazzurri sono riusciti a limitare la vivacità in attacco dei viola finché le gambe di Nico Gonzalez e compagni hanno retto. Inter implacabile, anche perché le riserve sono efficaci come i titolari: Cuadrado infatti entra e nel finale serve Lautaro Martinez che trova il poker e la doppietta personale, il quinto gol nelle prime tre giornate di campionato nonché il 107° con la maglia nerazzurra che gli permette di entrare nella top 10 di sempre tra i marcatori interisti. Il finale è pura accademia, quanto basta per San Siro per lanciare già l'assalto al Milan verso il derby al rientro dalla pausa per le nazionali. «Dobbiamo continuare così, sappiamo che è solo l'inizio ma sono degli ottimi segnali», ha detto Simone Inzaghi.
Colpo Juve. Torna al successo la Juventus che batte l'Empoli in trasferta grazie ai gol nel primo tempo in mischia di Danilo e di Chiesa nel finale. Prestazione non eccezionale, ma quadrata per i bianconeri che, senza spingere poi troppo, conquistano tre punti agilmente e, con il Lecce, si piazzano dietro le battistrada Inter e Milan. I toscani non sono mai riusciti a impensierire seriamente la squadra di Allegri, veramente pochi gli episodi pericolosi per l'Empoli dalle parti di Perin. Gara nel secondo tempo dominata dalla Juventus che ha visto anche entrare Pogba (gol annullato per lui). Il tecnico dell'Empoli Zanetti cambia molto. Cambiaghi fa il suo esordio dal primo minuto, insomma si vede quello che dovrebbe essere l'Empoli base col 4-3-3. Dall'altra parte Allegri conferma le previsioni: in difesa c'è Gatti preferito ad Alex Sandro, sulla destra McKennie al posto di Weah. Là davanti Chiesa e Vlahovic. L'attaccante serbo ha una grande voglia di gol, scalpita. Ci prova e ci riprova, ma alla fine è un difensore a fare male: Danilo. Prima si vede annullare un gol per fallo sul portiere Berisha, poi il brasiliano sblocca la gara in mischia da pochi metri. Al 37' occasione per Vlahovic: Maleh atterra Gatti in area, l'arbitro Ayroldi indica il dischetto. L'attaccante mira all'angolino alla destra di Berisha, che para e poi blocca, fallendo il raddoppio clamorosamente. Nel finale il raddoppio di Chiesa. «Non ci sono partite facili. L’Empoli lo scorso anno ci ha fatto soffrire. La nostra squadra ha orgoglio e fame», ha detto il difensore bianconero Danilo. «L’Empoli non è una squadra facile da leggere in campo, ma siamo stati bravi e siamo felici per questa vittoria».
D’Aversa terzo. Il Lecce del tecnico pescarese Roberto Roberto D’Aversa ha battuto per 2-0 la Salernitana e ha conquistato il terzo risultato utile consecutivo, salendo al terzo posto in classifica in compagni della Juve. È la sorpresa di questo avvio di campionato.
Angelo Caradonna

